Il raffrescamento evaporativo si puo' definire come il sistema di raffrescamento più moderno che trae origine dai più antichi principi fisici. Uno strumento di moderna concezione che risponde perfettamente alle attuali necessità delle industrie. Il progresso tecnologico e l’avvento industriale sono i due fenomeni che hanno segnato la nostra epoca rendendo la nostra vita più agevole ma contribuendo altre sì alla lievitazione dell’ormai famoso tasso d’inquinamento ambientale.

 

Il raffrescatore ad acqua o condizionatore evaporativo, ha un principio di funzionamento diverso dai normali condizionatori: raffresca utilizzando l'evaporazione dell'acqua quindi mantiene un clima gradevole e naturale come se si godesse della brezza del mare e del sottobosco. Quindi aria fresca ed umidità 60% senza quei fastidiosi sbalzi di temperatura che fanno i condizionatori e la libertà di tenere finestre e porte aperte.

Sono molti i modelli in commercio, da piccoli dimensioni per raffrescare ad esempio una stanza, a grossi raffrescatori per industria e laboratori, adatti anche a bar, ristoranti, palestre, ecc.ecc Sono anche adatti al benessere animale perché generano un soffio di aria fresca ed umidità ottimale creando il microclima gradevole. Il raffrescatore ad acqua non produce un importante abbattimento della temperatura interna, ma crea un clima confortevole e di benessere, senza sudore sulla pelle, senza grandi sbalzi con la temperatura esterna.

Contattaci per maggiori informazioni. Abbiamo disponibili gli ultimi raffrescatori per grandi ambienti. Visualizza il prodotto su 

https://www.elebatt.it/prodotto/raffrescatore-evaporativo-qf-35-14000-mc-h/

 

Il raffrescamento evaporativo si puo' definire come il sistema di raffrescamento più moderno che trae origine dai più antichi principi fisici. Uno strumento di moderna concezione che risponde perfettamente alle attuali necessità delle industrie. Il progresso tecnologico e l’avvento industriale sono i due fenomeni che hanno segnato la nostra epoca rendendo la nostra vita più agevole ma contribuendo altre sì alla lievitazione dell’ormai famoso tasso d’inquinamento ambientale.

I gas come quelli contenuti nei tradizionali sistemi di climatizzazione oggi tanto usati sia in ambito civile sia in quello industriale sono i principali responsabili degli eventi naturali più disastrosi, come la formazione del temibile buco nell’ozono e la comparsa del drammatico effetto serra. In realtà si tratta di un circolo vizioso che si torce su se stesso dando origine ad un tragico moto perpetuo. Come è noto infatti, l’effetto serra è la principale causa del surriscaldamento atmosferico che sta interessando l’intero pianeta.
L’ aumento esponenziale delle temperature spinge la popolazione ad utilizzare in modo ancor più costante i climatizzatori ed il cerchio quindi si chiude per riaprirsi poco dopo dando origine ad un nuovo fenomeno. Ovviamente l’anello più grande di questa drammatica catena è rappresentato dal settore industriale. All’interno dei capannoni industriali, infatti, durante il periodo estivo le temperature s’innalzano al di sopra di ogni umano livello di sopportazione.

 Le coperture esposte al sole s’infuocano ed irraggiano calore nell’ambiente sottostante; la percezione termica interna viene potenziata dall’emissione di calore che proviene dai motori dei macchinari in funzione e, in particolari settori produttivi, l’alta percentuale di polveri fini emesse, complica ancor più la situazione, costringendo la forza lavoro ad operare in un ambiente contaminato ed insalubre. Appare chiaro come lavorare in un tale contesto aziendale, oltre ad avere conseguenze dannose sulla salute dei lavoratori, li sottoponga ad un elevato stress fisico, oltre che psicologico. Se costretto alla permanenza in un luogo chiuso con una temperatura superiore ai 29°, infatti, il corpo umano reagisce abbassando ogni livello di guardia. La capacità produttiva si riduce, il livello di attenzione si dimezza e di conseguenza è più probabile registrare un aumento dei casi d’infortunio sul lavoro.

Il raffrescatore ad acqua o condizionatore evaporativo, ha un principio di funzionamento diverso dai normali condizionatori: raffresca utilizzando l'evaporazione dell'acqua quindi mantiene un clima gradevole e naturale come se si godesse della brezza del mare e del sottobosco. Quindi aria fresca ed umidità 60% senza quei fastidiosi sbalzi di temperatura che fanno i condizionatori e la libertà di tenere finestre e porte aperte.

Sono molti i modelli in commercio, da piccoli dimensioni per raffrescare ad esempio una stanza, a grossi raffrescatori per industria e laboratori, adatti anche a bar, ristoranti, palestre, ecc.ecc Sono anche adatti al benessere animale perché generano un soffio di aria fresca ed umidità ottimale creando il microclima gradevole. Il raffrescatore ad acqua non produce un importante abbattimento della temperatura interna, ma crea un clima confortevole e di benessere, senza sudore sulla pelle, senza grandi sbalzi con la temperatura esterna.

Le caldaie a condensazione hanno una tecnologia che permette di sfruttare e recuperare il calore dei fumi durante la combustione, questo porta

a una maggiore efficienza rispetto a una normale caldaia di circa il 30%, oltre al fatto che si riducono gli inquinanti.

Questo risparmio è più evidente se l'impianto è a bassa temperatura (pavimento)

Le caldaie si differenziano per efficienza e materiali usati, per questo possono esserci differenze di prezzo tra un modello e l'altro

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo serbatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  

Le nuove caldaie, rispetto a quelle definite vecchie, sono costruite e certificate secondo le normative vigenti e quindi hanno emissioni inquinanti molto inferiori rispetto a generatori di calore anche solo di pochi anni.

Questo può sembrare strano ma quello del pellet e in generale della biomassa è un settore in continua evoluzione, quello che era di ultima generazione 4/5 anni fa ora sembra obsoleto e in ogni caso

non è più proponibile da noi rivenditori e soprattutto dai produttori.

In ultimo la classe ambientale, di cui ogni prodotto deve essere munito, dimostra quanto possa essere evoluta una caldaia o una stufa in base alle stelle che l'ente certificatore rilascia.

Proprio in base alle certificazioni ogni prodotto, rientrante nei parametri, ha un coefficiente premiante per quello che concerne il Contributo C.T.

Alcune caldaie o stufe ricevono un contributo molto alto, a volte pari al valore della caldaia. E' sempre consigliabile affidarsi a un'esperto per effettuare questo tipo di pratiche.

Una caldaia a biomassa è una valida alternativa alle classiche caldaie alimentate a combustibile fossile e può essere utilizzata per riscaldare non solo abitazioni e condomini, ma anche attività commerciali e industriali.

In commercio ne esistono, infatti, diverse taglie e tipologie, a seconda delle esigenze energetiche e del tipo di combustibile a biomassa legnosa che utilizzano, proveniente per maggior parte

da residui di coltivazioni agricole, deforestazione controllata e scarti di lavorazione industriale del legno.

Le principali fonti energetiche a biomassa legnosa sono:

  1. Legna a pezzi (ciocchi): costituito da porzioni di tronco, di qualità inferiore e di provenienza boschiva.
  2. Tronchetti di legno: costituiti da residui di legno pressati.
  3. Segatura: derivante da scarti industriali e dalla lavorazione di latifoglie e conifere.
  4. Cippato: ovvero legno naturale tritato con o senza corteccia, di provenienza boschiva
  5. Pellet: Scarti di lavorazione del legno resi in cilindretti pressati ad elevato potere calorifico e certificati a seconda della qualità 
  6. Scegliere di utilizzare una caldaia a biomassa per il proprio riscaldamento è una scelta che aiuta l'ambiente e fa risparmiare.

    L'emissione di CO2 di una caldaia a biomassa è di molto inferiore rispetto ad una caldaia a gasolio. Il legno emette una quantità di anidride carbonica pari a quella assorbita per crescere.


    A questo punto le domande sorgono spontanee:
    - Quale scegliere?

    - Qual è la caldaia a biomassa migliore per le proprie esigenze?

    Uno dei fattori che influenzerà maggiormente la scelta sarà l'ubicazione della nostra casa.
    È sconveniente, infatti, scegliere una caldaia a legna per il riscaldamento domestico se non si abita in zone dove la legna è facilmente reperibile.
    Oltre al prezzo della materia prima si somma il prezzo del trasporto e la conseguente emissione di gas del camion che trasporta il carico, annullando sia il risparmio che la sostenibilità ambientale della risorsa.

    Bisogna comunque ricordare che generare calore per il riscaldamento attraverso legna è estremamente conveniente e garantisce un evidente risparmio rispetto all’uso di gas metano.

    La caldaia a legna o cippato è ideale per tutti coloro che possono procurarsi con facilità questo combustibile e hanno a disposizione abbastanza spazio per il suo stoccaggio.
    La legna, infatti, andrebbe fatta essiccare per 2 anni in un luogo ventilato e al riparo dalla pioggia, per raggiungere il suo massimo potere calorifico.

    Al contrario della legna, il Pellet è una risorsa disponibile nella maggior parte dei rivenditori di combustibili e di materiali edili o per il bricolage. Generalmente, viene distribuito in sacchi da 15 kg e il costo dipende sia dalla sua provenienza che dalla sua qualità, ma resta comunque più economico rispetto ai costi di metano e gasolio. Inoltre, ha un alto rendimento e potere calorifico.

In determinate regioni, l’inquinamento da riscaldamento domestico è diventato un problema molto serio, che deve essere affrontato in maniera anche drastica. Per questo motivo Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte hanno deciso di imporre nuovi divieti e restrizioni sia per stufe che per caminetti e anche per le caldaie, siano esse a pellet o a legna.

 

Si tratta di provvedimenti volti a migliorare la situazione e finalizzati ad abbassare i livelli di inquinamento che, come detto, scaturisce anche da quello che è il riscaldamento domestico.

 

Molto spesso non si pensa a quelli che sono i problemi legati a questa tipologia di inquinamento, che diventano estremamente importanti e presenti nel periodo invernale, quando vengono messi in moto tutti gli strumenti di riscaldamento. Tuttavia, è importante sì riscaldarsi, ma anche pensare all’ambiente e alle conseguenze che un uso sconsiderato e poco congruo di camini, stufe, caldaie e quant’altro ha su di esso.

 

Ecco, quindi, che da una approfondita riflessione in tal senso è nato un nuovo accordo di programma che mira a migliorare quella che è la qualità dell’aria nella zona specifica del Bacino Padano. Si tratta di un accordo molto ampio, che prevede delle nuove norme anti-diesel tra le tante, ma il fulcro di tutto è la lotta all’inquinamento causato da generatori di calore domestici.

 

Nel documento firmato dalle regioni di cui sopra, che sono tra le più colpite in Italia dall’inquinamento, si parla di restrizioni molto importanti.

 

Si parte dai generatori di calore a combustione a pellet. Ce ne sono di diversi tipi e, soprattutto negli ultimi anni, sono una delle soluzioni più apprezzate. Come detto, in alcune regioni del nord Italia, qualcosa sta cambiando. Nello specifico è stato sancito che chi ha in casa propria un impianto di questo tipo deve dimostrare di utilizzare solo ed esclusivamente pellet legale, che rispetti quelle che sono le caratteristiche previste nel documento che si è andato a firmare. È altresì importante dimostrare di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria per dimostrare l’origine e le condizioni della caldaia. Infine, è stato sancito un tetto massimo di potenza termica nominale che non può essere sforato.

 

Si è parlato di alcune restrizioni che, come è stato chiarito, sono volte a migliorare la qualità dell’aria e ad abbassare quello che è il livello di inquinamento nelle città. Ecco, quindi, che oltre a quelli a pellet, anche i generatori di calore a biomassa legnosa sono sottoposti a specifiche restrizioni e sono considerati validi sono se hanno determinate prestazioni emissive.

 

Queste sono in linea di massima le novità, anche se ogni regione è stata libera di applicare degli specifici parametri. Non rimane, quindi, che capire in che modo si possa regolarizzare la propria posizione, al fine di non incappare in sanzioni, che possono essere anche molto pesanti.

 

Grazie a delle comparazioni e a dei consigli per gli acquisti, si potrà avere il massimo e anche un netto taglio in bolletta.

Purtroppo quello dell’inquinamento è un problema che dovrebbe essere risolto anche se, è bene sottolinearlo, è molto difficile. Tuttavia, quelli che sembrano piccoli gesti risultano, invece, essere estremamente importanti. Anche fare attenzione alle emissioni dovute agli impianti di riscaldamento è fondamentale e questo accordo tra regioni è, senza dubbio, solo il primo passo verso la giusta direzione. Per informazioni non esitate a contattarci!

Il prestagionale è terminato. Con l’arrivo di settembre infatti le tariffe per l’acquisto pellet subiscono un rialzo. Ma non tutto è perduto.

Innanzitutto va detto che acquistare in autunno è sempre meglio che acquistare in inverno. Se in autunno, infatti, la produzione di pellet subisce un’accelerata e gli impianti lavorano a pieno ritmo, in inverno si ha una vera e propria crescita esponenziale della domanda. Cosa che, inevitabilmente, porta i produttori ad aumentare ancora di più il prezzo. E, in alcuni casi, a non riuscire a rispettare scadenze e consegne.

Se l’inverno è caldo…

Acquistare pellet a poco prezzo in inverno è impossibile quindi? In realtà no. Il mercato del pellet è molto variabile e legato all’andamento climatico delle stagioni. Se dovesse verificarsi un inverno molto mite, ad esempio, i prezzi potrebbero diminuire, a causa dei consumi bassi e di una depressione della domanda. E in questo caso l’acquisto pellet potrebbe essere conveniente anche in alta stagione.

Purtroppo, però, si tratta di una condizione difficile da prevedere con largo anticipo.

Acquisto pellet in autunno: come muoversi?

Il primo consiglio che possiamo darvi è cercare. Cercare innanzitutto aziende affidabili e che propongano prezzi reali. Con prezzi reali non intendiamo dire che debbano essere i più bassi. Anzi. La qualità ha un valore ben preciso: prezzi eccessivamente bassi non sono sostenibili per i rivenditori e potrebbero nascondere delle insidie.

Acquistare online potrebbe avere in questa fase un duplice vantaggio: avere a disposizione molte più offerte tra cui scegliere e ottenere un servizio di consegna a domicilio, compreso nel prezzo.

Attenzione alla quantità…

Il secondo consiglio è, invece, evitare di comperare singoli sacchetti. L’acquisto di un intero bancale ha infatti la sua convenienza in termini di risparmio, ma anche in termini di praticità. Ancora meglio se riuscite a organizzarvi con vicini e parenti per l’acquisto di bilici completi. Questo potrebbe abbattere drasticamente la spesa del vostro approvvigionamento di pellet per l’inverno.

… e alla qualità

Che l’acquisto pellet venga effettuato in periodo prestagionale o in alta stagione, è sempre d’obbligo un occhio particolare alla qualità. Risparmiare non serve a niente se poi il combustibile acquistato rischia di danneggiare la vostra stufa. Un pellet di qualità, inoltre, consente all’apparecchio di funzionare al massimo delle sue potenzialità, aumentando il risparmio durante la combustione.  Eco Emme è a vostra disposizione per un preventivo gratuito!

Il pellet di legno sta diventando sempre di più una commodity energetica a scala internazionale. Si stima che nel 2025 il consumo supererà i 50 milioni di tonnellate, ovvero raddoppierà. Eppure in alcuni settori dell’opinione pubblica, e talvolta delle istituzioni, vi è ancora la percezione che le fonti fossili, in particolare quelle gassose (metano e GPL), siano ‘più rispettose dell’ambiente’ se confrontate alla moderna combustione del pellet, perché emettono meno polveri all’atto della combustione.

L’obiettivo di questo articolo è cercare di dimostrare – sulla base di dati veritieri, pertinenti e scientificamente verificabili – che l’uso del pellet per la produzione di calore rinnovabile in caldaie automatiche allo stato della tecnica è rispettoso dell’ambiente anche quando è impiegato in sostituzione di combustibili fossili in forma gassosa.

È sicuramente vero che all’atto della combustione un combustibile solido (pellet) emette più polveri di un combustibile gassoso (metano e GPL). Ma è importante comprendere questa differenza oltre che in termini quantitativi, soprattutto in senso qualitativo/compositivo, ovvero in termini di effettiva tossicità sulla salute umana del particolato emesso.

Attualmente la preoccupazione delle autorità competenti (MATTM, ARPA), con particolare riferimento alle emissioni della combustione domestica del legno, sono riferite soprattutto alla qualità del particolato, ovvero al suo effetto di tossicità. I composti più temuti, legati alla combustione domestica tradizionale del legno, sono gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), tra questi il più noto e temuto è il Benzo(a)pirene. Nel bacino padano, infatti, si osserva che, mentre il PM10 è in costante diminuzione, il B(a)P mostra una tendenza in aumento in alcune valli alpine/montane/pedemontane chiuse, con scarso ricambio d’aria e fenomeni di inversione termica.

La combustione del pellet in moderne caldaie automatiche, allo stato della tecnica:

  • è caratterizzata dal fattore di emissione (FE) di particolato (PM) più basso rispetto ai tipi di generatori e biocombustibili legnosi. Il FE varia nell’intervallo 6-15 mg/MJ ed è composto essenzialmente da sali minerali, ovvero composti inorganici.
  • il particolato è (quasi) privo di composti carboniosi organici (IPA). Il FE di B(a)P di una caldaia a pellet è nell’ordine di 0,03 mg/ GJ, ovvero 300 volte inferiore alle aspettative degli attuali piani di qualità dell’aria (il FE riportato nel Guidebook 2013 per le caldaie a pellet è pari a 10 mg/GJ).
  • recenti studi scientifici svizzeri e austro-finlandesi, attraverso test di tossicità in vitro su cellule polmonari, hanno dimostrato che l’effetto di tossicità sulla salute del PM prodotto da moderne caldaie automatiche a pellet è trascurabile in quanto la mortalità cellulare rilevata sui campioni caricati con elevate concentrazioni di PM da combustione del pellet non ha dimostrato differenze significative rispetto ai campioni testimone (privi di PM). Gli studi austro-finlandesi più recenti hanno confermato inoltre che non ci sono effetti di tossicità significativi, rispetto al PM urbano, in termini sia di infiammazione cellulare sia di genotossicità.

A nostra conoscenza, non esiste alcuno studio scientifico che dimostri un significativo peggioramento della qualità dell’aria, in termini di PM10, NO2 e SO2, in prossimità del luogo di installazione di una moderna caldaia automatica a pellet. Esiste invece uno studio indipendente e autorevole condotto nel 2005 da ARPA Biella che, in seguito a un monitoraggio della qualità dell’aria (PM10, NO2, SO2) nei pressi della centrale termica alimentata a cippato del Comune di Occhieppo Superiore (quindi con un FE sicuramente superiore a quello di una caldaia a pellet, considerando anche il fatto che si tratta di uno studio di 10 anni fa), ha portato alle seguenti conclusioni: “Non sono osservabili effetti particolari dovuti all’accensione degli impianti di riscaldamento (tra il 27 settembre e il 3 ottobre), come pure non si evidenziano incrementi causati dal funzionamento della caldaia a cippato”.

Del resto basta fare semplici calcoli per dimostrare che 20 moderne caldaie a pellet con un FE di 15 mg/MJ che producono 1.000 MWh primari di energia termica emettono circa 50 kg di PM all’anno, ovvero la stessa quantità emessa da 4 stufe a legna tradizionali di 12 kW che producono in un anno 1/10 dell’energia primaria (100 MWh primari). Se consideriamo un solo chilometro di strada mediamente trafficata (10.000 veicoli al giorno, Euro 3) questo km produce in atmosfera circa 230 kg di PM all’anno. Le differenze in termini di impatto sulla salute si moltiplicano di molto se consideriamo che oltre il 90% del PM prodotto da una stufa tradizionale a legna è composto da sostanze carboniose organiche, le quali aumentano ulteriormente facendo riferimento alle emissioni degli autoveicoli (Diesel).


La stufa a pellet va installata valutando i metri cubi che vogliamo riscaldare. Le stufe in commercio ci semplificano la vita indicando quanti m³ riscaldano, quindi possiamo avvalerci di una semplice formula moltiplichiamo i metri quadri che vogliamo riscaldare x 3 metri (l’altezza media di una stanza) esempio: 80 mq x 3 mt(H) = 120 m³ da riscladare, in questo caso acquistando una stufa che riscalda 150 m³ siamo tranquilli. Bisogna comunque tener conto di alcuni piccoli accorgimenti:

  • i muri di separazione delle stanze che ovviamente convoglieranno un pò meno calore nelle stanze in cui non è posizionata la stufa. La stufa va quindi popsizionata nella zona più abitata della casa e con la metratura più ampia per poter usufruire al massimo della sua resa, in genere il salotto risulta essere lo spazio più ampio della casa.
  • Se si desidera scaldare anche la zona notte il consiglio è di acquistarne due stufe e posizionarle una nella zona giorno e l’altra nella zona notte, rimane comunque importante valutare bene la struttura della propria casa e tenere presente che l’aria calda sale verso l’alto, in case a due piani una stufa potente installata al primo piano potrebbe comunque riscaldare bene anche il secondo piano.
  • la posizione della canna fumaria in casa è un altro elemento da considerare per il posizionamento della stufa, piuù vicino sarà alla canna fumaria meno tubo di uscita necessita.

Riepilogando, bisogna fare attenzione alla struttura della nostra casa, alla metratura che vogliamo riscaldare e agli scarichi dei fumi. Per info, siamo a vostra disposizione.

Il freddo è quasi giunto e con esso, oltre alle basse temperature, arriveranno le polveri sottili a causa del legno e del pellet. In Lombardia, ad esempio, il 4% di PM primario ovvero la polvere, la fuliggine, la caligine e la nebbia, proviene dalla stufa a legna e a pellet. Non tutti però sono al corrente della cosa come del fatto che da quest'anno, in alcune regioni italiane, è scattato  l’obbligo delle tre stelle per camini e stufe.

Stufa a legna quanto inquina?

La stufa a legna produce 480 grammi di polveri sottili, il camino chiuso 380 grammi e la stufa automatica a pellet 76 grammi di polveri sottili. Un camino aperto emette, infine, 860 grammi per unità di energia consumata e può essere pericolosissimo per la salute.

Secondo quanto comunicato dall’inchiesta di Report, negli ultimi quindici anni, sono stati accesi 4 milioni di stufe e camini in più e proprio per questo il nostro paese è sotto procedura di infrazione (dall’Europa) per quel che riguarda il PM10. Secondo l’ISPRA, che è l’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, il 65% delle emissioni viene dalla combustione della legna. Quando però le emissioni superano una certa soglia, scattano i blocchi. Se si vogliono continuare a tenere accesi camini e stufe, quindi, si devono rottamare i prodotti vecchi e acquistarne di nuovi con almeno tre stelle. Se non ci si adegua si rischia il sigillo.

Al momento, è possibile richiedere incentivi per il riscaldamento anche se si porta in rottamazione la stufa vecchia e la sostituisce con quella ad alto rendimento. Le stufe si differenziano per la quantità di stelle che esse hanno. Una a due stelle, ad esempio, ha su segmento polveri di 60 milligrammi al metro cubo mentre una a quattro stelle ne ha 20 milligrammi per cui inquina di meno e fa meno male alla salute.

Già adesso, comunque, in alcuni comuni del Nord, è vietato accendere stufe e camini che abbiano meno di tre stelle. Chi ha un impianto a due stelle tra un anno lo dovrà rottamare ma le regole ambientali vengono dettate da ogni singola regione ed ognuna fa come vuole.

Quale legna e pellet scegliere?

In Lombardia ed in Emilia Romagna dal 2018 sarà possibile installare solo camini e stufe da 3 stelle  in su. Sarà quindi importantissimo individuare cosa bruciare come il pellet, che è lo scarto della lavorazione del legno. Il pellet è naturale a meno che al suo interno non finisca del veleno come la resina industriale. Vi è però anche del pellet certificato con numero identificativo sul sacco. Esso emette fino a dieci volte emissioni minori rispetto alla legna.

Bisogna anche tenere d’occhio la legna quando la si compra. La legna per il fuoco deve essere stagionata e secca. Sarebbe necessario acquistarla l’anno prima per quello dopo, metterla all’esterno in un luogo ben arieggiato e coprirla ma in modo che non ammuffisca.

Lo sporco dipende molto dalla qualità del pellet che avete utilizzato durante l’anno.  Se avete acquistato solo pellet certificato, allora la pulizia sarà molto più semplice, dato che il pellet ad alto rendimento lascia pochissimi residui.  In ogni caso, la pulizia della stufa permette non solo un notevole risparmio per l’anno successivo, ma è necessaria anche per la sicurezza ed il corretto funzionamento del sistema.

 

Svuotare la stufa

 

La prima cosa da fare è quella di aprire la stufa ed eliminare tutta la polvere ed i residui al suo interno. Potete aiutarvi con un aspirapolvere, in modo da non lasciare della cenere all’interno del serbatoio.

 

 

Pulizia del bruciatore

 

Il bruciatore è composto dalle pareti della camera di combustione. Per poterlo pulire, bisogna svitare  le due farfalline ai lati e rimuovere le tre piastre di ghisa che compongono il bruciatore.

 

La pulizia della stufa a pellet sta tutta in questo passaggio. Occorre infatti aspirare tutte le impurità e, se necessario, sostituire le componenti usurate. Ad esempio, dopo il secondo anno di utilizzo, è consigliabile sostituire l’anello di stoffa che trovate sotto le piastre di ghisa. Dopo aver aspirato e pulito accuratamente l’interno della stufa, notate che dove in precedenza era posto l’anello di cotone, è presente uno sportellino. Da questo si raggiunge la “zona dei motori”, che va pulita con un aspirapolvere dal becco stretto.

 

Pulizia della canna fumaria

 

La pulizia della canna fumaria è molto semplice ed è simile a quella che si effettua per la pulizia della ciminiera del camino.  In genere la garanzia della stufa prevede l’intervento di un tecnico specializzato, il quale, in pochissimo tempo, effettuerà la pulizia in modo adeguato. Se invece volete provvedere da soli, in commercio esistono dei kit molto economici ed allo stesso tempo funzionali.

 

Facile e veloce!

 

Con queste piccole ma importanti cure la tua stufa a pellet ti permetterà di vivere un inverno in totale comodità, senza rischiare fastidiose fuoriuscite di fumo e offrendo il grande vantaggio di un sistema ad alto rendimento con dei costi bassi.

 

 

Il comparto bioenergetico, secondo i ricercatori, avrebbe un impatto positivo sulle foreste visto che verrebbero gestite in maniera sostenibile ed oculata accelerando il processo di assorbimento di carbonio. Al contrario una foresta lasciata allo stato naturale diminuirebbe la capacità di assorbimento man mano che raggiunge la maturità. Il secondo punto, oggetto di critica, riguarda il materiale che compone le biomasse. In pratica per produrre il pellet verrebbero utilizzati dei sottoprodotti e dei residui selvicolturali, oltre agli alberi, mentre negli Stati Uniti le biomasse utilizzate per la produzione di pellet sarebbero circa il 2% del legname raccolto, una quantità minima con un impatto davvero basso sulle riserve di alberi. Inoltre, secondo i produttori di pellet, la bioenergia è in grado di stimolare i proprietari delle foreste a piantare più alberi investendo in pratiche di gestione forestale sostenibile. L’ultimo aspetto, sul quale puntano il dito gli esperti della IEA Bioenergy, riguarda il considerare la bioenergia forestale come una singola entità mentre “andrebbe considerata come parte integrante della gestione forestale e del sistema industriale forestale ed energetico che produce anche beni materiali. Per questo non è ragionevole aspettarsi che il mantenimento dello stock di carbonio nelle foreste sia garantito da criteri di sostenibilità applicati esclusivamente alla bioenergia“. La biomassa, conclude il comunicato della IEA Bioenergy,  come risorsa sostenibile per prodotti ed energia è fondamentale per consentire un’economia a basso tenore di carbonio che si realizzi in modo sostenibile.

L’installazione di una caldaia a pellet costa circa 5.000 euro. È ovvio che si tratta di un prezzo indicativo e che può variare a seconda della potenza della caldaia e dagli optional della stessa che si potrebbero aggiungere. Chi sceglie di passare a una caldaia a pellet, lasciando il gas metano, deve considerare anche la sostituzione del piano cottura, perché viene rimosso il sistema a gas. La cosa ideale è mettere un sistema a induzione. Tutti i sistemi di riscaldamento che usano il pellet sono ecologici e per questo si possono richiedere detrazioni fiscali. L’impianto deve essere a norma, per questo è opportuno rivolgersi a una ditta specializzata. Il pellet conviene sempre, un litro di gasolio ha le medesime calorie di un metro cubo di gas e circa 2 chili di pellet. Il pellet permette di risparmiare la metà di un sistema che usa il metano e circa un terzo rispetto ad un dispositivo a gasolio.

Quali sono i requisiti per accedere al CONTO TERMICO?
  • Dichiarazione conformità impianto redatta dall’installatore autorizzato
  • Manutenzione biennale (caldaia e canna fumaria)
  • Installazione di valvole termostatiche
  • Installazione di una centralina di termoregolazione
  • Installazione di sistemi di contabilizzazione individuale dell’energia termica utilizzata e conseguente ripartizioni delle spese, nel caso l’intervento riguardi un impianto centralizzato a servizio di molteplici unità immobiliari
  • Certificazione norma UNI EN 303-5/2012 classe 5
  • Emissioni contenute – Emissioni sotto i 30mg/Nm3 rif. al 13% O2 per le caldaie a pellet; emissioni sotto i 40mg/Nm3 rif. al 13% O2 per le caldaie a legna/cippato
  • Installazione accumulo - caldaie manuali secondo quanto previsto dalla norma EN 303-5/2012; caldaie automatiche almeno 20 dm3/kWt
  • Pellet certificato UNI EN 14961-2 classi A1-A2
  • Caldaie fino a 500kW Rendimento termico > 87%+log(PN) - potenza nominale caldaia
  • Caldaie tra 500kW – 1000kW Rendimento termico > 89% - attestato da una dichiarazione del produttore del generatore nella quale deve essere indicato il tipo di combustibile utilizzato
  • Potenza termica > 100KW è necessaria la diagnosi energetica precedente intervento e la certificazione energetica successiva intervento
  • Potenza termica tra 500KW – 1.000kW devono iscriversi in appositi registri

Dal primo gennaio 2019, tutte le richieste dell’incentivo del Conto Termico per caldaie o stufe a biomasse dovranno essere corredate da una certificazione ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186).

A ricordarlo è una nota nel GSE, che richiama quanto previsto dal DM 16/02/16.

Inoltre, spiega il Gestore, saranno ritenuti idonei solo gli interventi che, fra gli altri requisiti richiesti, dimostreranno una congruenza fra la Certificazione stessa e i restanti dati forniti.

Anche per il prossimo aggiornamento del Catalogo apparecchi, e secondo le modalità che saranno indicate dal GSE, sia per l’inclusione dei componenti precedentemente esclusi che per quelli di nuova presentazione, dovrà essere fornita questa certificazione.

Infine, sarà prevista anche una finestra temporale per la presentazione dei certificati riferibili ai componenti già inclusi a Catalogo secondo le modalità che saranno indicate dal GSE. Al proposito si segnala sin da ora che, una eventuale mancata trasmissione dei certificati, comporterà l’esclusione dei componenti precedentemente inclusi nel Catalogo.

Sono  la sicurezza e la conformità dell'impianto che dovreste valutare con la massima attenzione ancor prima di iniziare i lavori di installazione di una stufa o di un focolare, evitando di cercare a tutti i costi di risparmiare proprio sul costo dell'installazione stessa!

In queste poche righe vedremo solo alcuni esempi, scelti tra le installazioni più bizzarre e più a rischio in cui mi sono imbattuta. Devo purtroppo confermare che non si tratta di casi isolati,  come si potrebbe ipotizzare. Per ognuna di queste casistiche cercherò anche di fornirvi dei consigli utili per evitare di incappare negli stessi problemi.

Iniziamo la nostra carrellata:

Scarico a parete per stufa a pellet, VIETATO dalla Uni 10683, senza alcun terminale anti-intrusione.

La mancanza del terminale può provocare l'ingresso di pioggia ed altri tipi di intrusione, provocando malfunzionamenti al prodotto e nei casi più gravi anche eccessiva pressione all'interno della camera di combustione.

In situazioni simili, inoltre, i fumi in uscita potrebbero anche trafilare nell'abitazione attraverso le finestre. 

 

Scarico fumi di una stufa a pellet passante tramite un mobile in legno forato al centro ma privo di alcun isolamento termico. Situazione pericolosa a causa delle elevate temperature della canna fumaria, vicinissima, se non a diretto contatto, a fonti infiammabili senza alcuna protezione.

Si tratta di un'installazione non a norma e soprattutto non in sicurezza.

 

Anche in questo caso lo scarico fumi non è norma, in quanto non va al tetto ed è privo di un terminale adeguato.

Le conseguenze sono l'annerimento della parete e possibili malfunzionamenti del prodotto (ritorno fumi e annerimento eccessivo del vetro della stufa). 

 

In questa installazione lo scarico fumi di una stufa a pellet è, nella prima parte, completamente orizzontale, per poi, addirittura, inclinarsi verso il basso.

Ovviamente siamo sempre in presenza di un'installazione non conforme, oltre che contraria a tutte le leggi fisiche che vedono andare verso l'alto i fumi caldi. In questa situazione la difficoltosa espulsione dei fumi causerà certamente un malfunzionamento del prodotto. 

 

Canna fumaria per stufa a legna: anche questa è una situazione assolutamente fuori norma:, la canna fumaria esistente di un focolare a legna tradizionale viene infatti utilizzata anche per l'uscita fumi della cucina a legna (vietato!).

Sono possibili ritorni di fumo dal focolare alla cucina e viceversa, con conseguente immissione di monossido nell'abitazione.  

 

Questi 5 esempi sono solo una piccola parte di anomalie installative che si incontrano nelle vostre case! Ricordate che il rispetto delle norme, oltre a fornire la certezza del funzionamento del prodotto, garantisce la sicurezza di tutta la vostra famiglia.

Se volete discutere dell'argomento con noi, o se volete contribuire con i vostri "report fotografici", nel nostro forum c'è un topic dedicato all'argomento, dove tra l'altro troverete ulteriori esempi di installazioni fuori norma.

La stufa a pellet senza canna fumaria può essere un’ottima soluzione per chi non vuole rinunciare ad un riscaldamento ecosostenibile, ma al tempo stesso non può installare una canna fumaria nella propria abitazione. Ma le stufe senza canna fumaria, esistono veramente?

Oggi risponderemo dettagliatamente a questa domanda e vi racconteremo quali sono le caratteristiche principali di questa moderna modalità di riscaldamento.

Questo genere di stufa, esattamente come quella che funziona con la canna fumaria, ha la necessità di portare all’esterno i fumi, che devono per forza essere evacuati, per la salute delle persone che vivono in un appartamento o in un ufficio.

Infatti, in questa stufa, così come in quelle classiche con canna fumaria, c’è un processo di combustione che genera fumi e questi fumi devono essere obbligatoriamente espulsi. Non esistono stufe a pellet senza tubi di scarico.

Quindi, anche una stufa senza canna fumaria ne utilizza uno, con diametro di circa 8 centimentri, che passa attraverso il muro. Il tiraggio dei fumi di combustione avviene poi tramite una ventola elettrica.

I fumi prodotti da queste stufe posso raggiungere temperature di 200/300 °C e devono essere dispersi in totale sicurezza.

A questo proposito, bisogna fare attenzione che l’installazione di una stufa di questo genere non infranga la normativa UNI 10683 per il rilascio dei fumi, tramite canne fumarie o condotti a parete. È infatti obbligatorio scaricare i fumi a tetto, quindi questo significa che anche nel caso di una stufa a pellet senza canna fumaria, ma con tubo di scarico, è richiesto l’intervento di un tecnico specializzato in fumi, e abilitato all’installazione.

Il funzionamento vero e proprio è identico a quello di una stufa con canna fumaria. Il pellet viene messo in un serbatoio e prelevato automaticamente dalla stufa tramite una coclea che lo lascia poi cadere all’interno della camera di combustione. Una volta che la stufa si sarà accesa si stabilirà sulla temperatura che avrete impostato. La stufa a pellet è un modo ecologico e poco dispendioso per riscaldare il proprio ambiente domestico, che negli ultimi anni sta vedendo una grande diffusione.

È quindi fondamentale, per completare l’installazione, che la stufa abbia un tubo di scarico a tetto, con misura di 8 centimetri, e dotato di fungo terminale, per portare i fumi all’esterno.

L’importante è quindi che l’installazione venga fatta da un tecnico specializzato. È altamente sconsigliato utilizzare soluzioni fai-da-te, a causa dei pericoli che potreste correre.

La stufa a pellet, anche quella senza canna fumaria, funziona con l’elettricità. Quindi, in mancanza di questa, non si accenderà e non riscalderà l’ambiente.

Inoltre, a causa di black out o improvvise interruzioni dell’energia, la stufa spegnendosi potrebbe emettere fumo anche dallo sportello. Durante l’installazione verrà quindi realizzato anche un piccolo condotto per il tiraggio naturale, come quelli che vengono realizzati nei caminetti.

Al termine dell’intervento di installazione, il tecnico dovrà rilasciarvi la certificazione dell’impianto obbligatoria, e sarà necessaria una manutenzione periodica, come per tutte le caldaie.

A chi è consigliata

La stufa a pellet senza canna fumaria è l’acquisto giusto per tutti coloro non hanno la possibilità di installare una canna fumaria, come ad esempio chi abita in un condominio o non ha la possibilità di eseguire grandi opere edilizie.

Una stufa di questo genere può funzionare anche senza un condotto fumario, grazie ad uno scarico forzato e chiaramente deve sempre rispettare le normative vigenti in merito allo scarico dei fumi.

una caldaia a biomassa è una valida alternativa alle classiche caldaie alimentate a combustibile fossile e può essere utilizzata per riscaldare non solo abitazioni e condomini, ma anche attività commerciali e industriali.

In commercio ne esistono, infatti, diverse taglie e tipologie, a seconda delle esigenze energetiche e del tipo di combustibile a biomassa legnosa che utilizzano, proveniente per maggior parte da residui di coltivazioni agricole, deforestazione controllata e scarti di lavorazione industriale del legno e della carta.

Le principali fonti energetiche a biomassa legnosa sono:

  1. Legna a pezzi (ciocchi): costituito da porzioni di tronco, di qualità inferiore e di provenienza boschiva.
  2. Tronchetti di legno: costituiti da residui di legno pressati.
  3. Segatura: derivante da scarti industriali e dalla lavorazione di latifoglie e conifere.
  4. Cippato: ovvero legno naturale tritato con o senza corteccia, di provenienza boschiva, secondo la direttiva europea EN ISO 17225-4.
  5. Pellet: Scarti di lavorazione del legno resi in cilindretti pressati ad elevato potere calorifico e certificati a seconda della qualità (es: ENplus-A1, EN ISO 17225-2)
  6. Scegliere di utilizzare una caldaia a biomassa per il proprio riscaldamento è una scelta che aiuta l'ambiente e fa risparmiare.

    L'emissione di CO2 di una caldaia a biomassa è di molto inferiore rispetto ad una caldaia a gasolio. Il legno emette una quantità di anidride carbonica pari a quella assorbita per crescere.

    Oltre al costo inferiore del combustibile, esistono incentivi statali che sostengono l'installazione di una caldaia a biomassa:
    - Detrazioni per ristrutturazioni secondo la Legge di Stabilità 2016

    - Detrazione per il Risparmio Energetico come l'ecobonus 65% per gli interventi di riqualificazione energetica.

    A questo punto le domande sorgono spontanee:
    - Quale scegliere?

    - Qual è la caldaia a biomassa migliore per le proprie esigenze?

    Uno dei fattori che influenzerà maggiormente la scelta sarà l'ubicazione della nostra casa.
    È sconveniente, infatti, scegliere una caldaia a legna per il riscaldamento domestico se non si abita in zone dove la legna è facilmente reperibile.
    Oltre al prezzo della materia prima si somma il prezzo del trasporto e la conseguente emissione di gas del camion che trasporta il carico, annullando sia il risparmio che la sostenibilità ambientale della risorsa.

    Bisogna comunque ricordare che generare calore per il riscaldamento attraverso legna è estremamente conveniente e garantisce un evidente risparmio rispetto all’uso di gas metano.

    La caldaia a legna o cippato è ideale per tutti coloro che possono procurarsi con facilità questo combustibile e hanno a disposizione abbastanza spazio per il suo stoccaggio.
    La legna, infatti, andrebbe fatta essiccare per 2 anni in un luogo ventilato e al riparo dalla pioggia, per raggiungere il suo massimo potere calorifico.

    Al contrario della legna, il Pellet è una risorsa disponibile nella maggior parte dei rivenditori di combustibili e di materiali edili o per il bricolage. Generalmente, viene distribuito in sacchi da 15 kg e il costo dipende sia dalla sua provenienza che dalla sua qualità, ma resta comunque più economico rispetto ai costi di metano e gasolio. Inoltre, ha un alto rendimento e potere calorifico.

Il Conto Termico prevede incentivi che variano dal 40% al 65% della spesa sostenuta. In ordine crescente si possono ottenere:

 
  • fino al 40% per gli interventi di isolamento delle pareti e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate con altre più efficienti, per l'installazione di schermature solari, per la sostituzione dei corpi illuminanti, per l'installazione di tecnologie di building automation e per la sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione;
  • fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate se abbinati a un altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico);
  • fino al 65% per la demolizione e ricostruzione di edifici a energia quasi zero (nZEB) ma anche per la sostituzione di impianti tradizionali con impianti a pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici.

In linea di massima vengono rimborsati sotto forma di rate annuali della durata compresa tra 2 e 5 anni, in base al tipo di intervento e della sua dimensione. Va detto però che la quota massima per l'erogazione degli incentivi in un'unica rata da parte del Gse è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono pari a 2 mesi circa.  

Per informazioni contattaci!

Le stufe a pellet canalizzate, per scaldare più stanze utilizzano un sistema di canalizzazioni, ovvero di tubi, che trasportano l’aria calda prodotta dalla stufa nei locali vicini. Solitamente per ottenere un riscaldamento ottimale, questi locali dovrebbero essere sullo stesso livello di quello dove è posizionata la stufa, o a quello immediatamente superiore

L’aria calda prodotta dalla stufa viene immessa nell’ambiente, mentre i fumi prodotti dalla combustione del pellet, vengono espulsi all’esterno.

Le canalizzazioni sono poco ingombranti, all’incirca si parla di 60 millimetri per sezione, e possono essere installate anche su pareti non portanti. Possono inoltre portare aria calda a circa 8 metri di distanza. Eventualmente sarà possibile aumentare il diametro delle canalizzazioni, questo diminuirà il tempo necessario alla stanza da riscaldare di raggiungere la temperatura prescelta, e ridurrà l’eventuale presenza di rumore, legata alla presenza di ventole e di movimento dell’aria.

In ogni stanza poi potrete gestire la temperatura, nel modo in cui preferite. Regolando anche la ventilazione. In base alla stufa canalizzata che sceglierete infatti, potrete avere a disposizione un telecomando grazie al quale programmare accensione o spegnimento, e impostare la temperatura, in base alla vostra presenza in casa.

Per l’espulsione dei fumi di combustione è possibile utilizzare sia una canna fumaria già esistente, ad esempio la stufa a pellet andrà a sostituire una caldaia, sia un condotto che verrà costruito appositamente, tenendo in considerazione le norme UNI.

Allo stesso tempo, non dovete preoccuparvi per l’aspetto estetico. Le canalizzazioni possono essere a soffitto in esterno o a parete, coprendo poi tutto con un rivestimento in cartongesso. Poi il calore verrà emesso nelle stanze grazie a griglie, rotonde o rettangolari. Se poi avete la possibilità di compiere questa scelta, prima della ristrutturazione di casa vostra, vi consigliamo di posizionare questi tubi sotto al pavimento, in modo da poterli nascondere totalmente.

A chi è consigliata

La stufa a pellet canalizzata è consigliata a tutte quelle persone che desiderano utilizzare una forma di riscaldamento ecologica ed economicamente più vantaggiosa, rispetto al gas, e scaldare un’intera casa.

Il pellet è un combustile che offre un grande rendimento in fatto di calore, e costi di acquisto più bassi, rispetto ai tradizionali combustibili. E, come dicevamo, strizza un occhio all’ecologia, perché brucia in modo “più pulito” rispetto alla legna.

Il pellet è un prodotto ottenuto dagli scarti della lavorazione del legno ed è totalmente naturale. Al suo interno non sono presenti sostanze chimiche di nessun genere, colle sintetiche, additivi o vernici.
Grazie ad una stufa a pellet canalizzata non avrete più la fastidiosa escursione termica, nelle varie stanze della casa.

La sempre più necessaria ricerca di soluzioni alternative al consumo di combustibili fossili implica una riflessione sul nostro stile di vita non sempre teso alla razionalizzazione, per questo è necessario evidenziare l'importanza dello sfruttamento delle fonti pulite e rinnovabili. L'impegno per ricercare nuove soluzioni per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili e pulite è il momento migliore per attuare una riflessione sul nostro stile di vita, sul come utilizziamo l'energia, partendo dal piccolo, come ad esempio la nostra abitazione: la sensibilizzazione di ognuno di noi sull'importanza di un'ottimizzazione del consumo energetico è il fattore primario nel risollevamento della crisi energeticaLe norme per la pianificazione sono recenti:

 

  • la 192/2005 attua la direttiva CEE 241 in cui è necessaria la certificazione energetica dell'edificio;
  • la 311/2006 predispone la certificazione energetica anche per gli edifici preesistenti;
  • la 133/2008 elimina l'obbligo della certificazione, mentre l'installazione di pannelli fotovoltaici o solari viene considerata manutenzione ordinaria non soggetta a DIA solo con la legge 116/2008 necessitando della sola autorizzazione del Comune.

 

La legge 311/2006, in realtà, è solo una risposta parziale al problema, in quanto, per attuare tale decreto è necessario utilizzare isolanti prodotti al 90% dal petrolio. La soluzione migliore è tra il low-tech e l' high-tech utilizzando l'energia solare in maniera passiva: l'impiego di materiali naturali come il legno o i blocchi di argilla; lo studio del posizionamento della casa capace di ottimizzare lo sfruttamento dell'energia e la luce solare, in modo che possa diminuire i consumi di energia elettrica sia per l'illuminazione che per il riscaldamento.

 

La soluzione all'avanguardia è, di contrasto, l'innovazione della tradizione consentendo a ogni edificio abitativo di diventare autonomo, producendo, in alcuni casi, più energia di quanta riesca a consumarne o sviluppare potenzialità di sfruttamento di un solo processo energetico per produrre altri: le caldaie per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, che vanno a sostituire lo scaldabagno e l'alimentazione di altri impianti di riscaldamento, ne sono un esempio.

 

L'ANAB, l'Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, ha individuato il BS 100, un piano di cento azioni consigliate ai cittadini, ai progettisti, alle amministrazioni per ridurre gli sprechi energetici. Un esempio concreto sono:

 

  • l'utilizzo dell'acqua piovana nel w.c;
  • favorire la mobilità sostenibile nella creazione di un nuovo quartiere, predisponendo i trasporti pubblici, le piste ciclabili, etc;
  • l'informazione, la formazione e la partecipazione dei cittadini alla condivisione delle scelte energetiche.

 

Una particolare proposta ci arriva, invece, dalla EDILANA, promotrice sarda di una linea con lo slogan: «Oggi le cose hanno il cuore di petrolio, noi le immaginiamo e le realizziamo con un cuore di lana, lana di pecora di Sardegna», esaltando le caratteristiche fonoisolanti, fonoassorbenti  e termoisolanti della lana, certificate dall'Istituto Giordano con 27 distributori in Sardegna, in Lombardia, un agente in Emilia Romagna e una catena Biomat in Corsica e in Francia.

 

Riscaldare la propria casa in modo pulito e ecologico è un'esigenza comune e viene incentivata da tanti piccoli accorgimenti dei quali, come abbiamo visto, non fanno parte solo la scelta dell'impianto di riscaldamento - anche se costituisce uno dei fattori principali nell'ottimizzazione della gestione energetica - ma è necessario orientare la propria scelta verso le risorse energetiche da sfruttare.

 

Scegliere un combustibile pulito ed ecosostenibile con un basso impatto ambientale, con livelli di emissioni CO2 minime, causa dell'effetto serra e dell'aumento della temperatura globale, o che sia prodotto da scarti di altri combustibili naturali o sia una fonte rinnovabile, è ciò a cui è necessario mirare per ottenere risparmio energetico e economico. L'inquinamento, il surriscaldamento globale della terra e l'esaurimento delle risorse energetiche sono il motivo principale di ricerca di nuove risorse ecosostenibili che sostituiscano i combustibili fossili, esauribili e altamente inquinanti.

 

La risposta al problema sembrerebbero le biomasse, un combustibile di cui si parla tanto per le elevate proprietà di resa termica, ecologica, con basse emissioni di gas serra, rinnovabili e con bassi costi di acquisto.

Se non avete problemi di spazio, avete differenti possibilità nell'acquisto e potete scegliere:

  • la tipologia di caldaia a camera aperta. Può essere installata solo all'esterno dei locali dell'abitazione. Questa tipologia di caldaia necessita, infatti, di una canna fumaria per l'espulsione dei fumi di scarico;
  • se avete un'abitazione con più di 4 o 5 locali e servizi, potete valutare la tipologia di caldaia a basamento, che può essere installata nel pavimento dell'abitazione, in modo da poterla collegare a un boiler, aumentando l'autonomia di acqua calda sanitaria;
  • se avete necessità di una produzione di acqua calda elevata, la soluzione da valutare potrebbe essere una caldaia a accumulo, con boiler da 60 a 200 litri, la quale garantisce una generazione continua di acqua calda sanitaria anche in momenti in cui vi è un utilizzo contemporaneo, come in grandi abitazioni, condomini, ville con più famiglie.

Dopo attente valutazioni abbiamo scelto il marchio Radiant per più motivazioni, innanzitutto la qualità, il prezzo allineato con il mercato, la possibilità di soddisfare la maggior parte delle situazioni e non per ultimo perchè è un marchio italiano, non solo assemblato in Italia, ma interamente prodotto e costruito nel nostro paese.

Funzionamento anche a GPL.  Possibilità di finanziamenti

 

 Richiedici informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Forniture anche per installatori

Acquistare pellet, oggi, è semplicissimo. Le offerte, anche quelle presenti su internet sono tantissime. Se volete risparmiare veramente, però, è meglio acquistare un bancale di pellet che singoli sacchetti. Oltre, naturalmente, ad acquistare nel periodo giusto dell’anno!

Per poter aumentare la convenienza del vostro acquisto di pellet, la soluzione migliore sarebbe acquistare la vostra scorta invernale tutta in una volta. Il bancale di pellet, infatti, consente di ottenere il prodotto a prezzi inferiori, rispetto a quanto paghereste se, invece, acquistaste un sacchetto alla volta. Ancora meglio, se riuscite ad acquistare il prodotto durante il periodo prestagionale.

Il pellet è un combustibile dal prezzo variabile, fortemente influenzato dalla stagionalità e dalle temperature. Con l’avvicinarsi dell’inverno e con l’incremento della domanda, quindi, anche il prezzo del prodotto aumenta. Ecco perché è meglio fare la propria scorta prima, e tutta in una volta.

Il vantaggio dei bancali, è che sono formati da tanti (in genere 70) sacchi confezionati singolarmente. Non sarà difficile, quindi, riuscire a mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto, fino a quando non arriverà il momento di bruciarlo nella stufa.

L’acquisto del bancale di pellet, quindi, è la soluzione migliore per risparmiare.

Ricordate, inoltre, che per il mercato residenziale, il pellet è venduto in sacchetti di 15 chili. Un formato vantaggioso, soprattutto per la sua la semplicità di utilizzo.

È più facile, infatti, maneggiare un sacco da quindici chili che uno da una tonnellata. Avere pellet confezionato in piccole quantità, inoltre, è più sicuro perché, in questo modo, il prodotto che rimane inutilizzato è sigillato e conservato meglio.  Per tutte le info e preventivi contattaci: 347 125 4831

 

Il 31 maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo conto termico 2.0 che potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno, già introdotto dal Decreto Ministeriale del 28/12/2012, per interventi di incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Il Conto termico 2.0 è un incentivo erogato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e prevede un contributo in denaro per la nuova installazione di stufe, termocamini e caldaie a biomassa che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti.

Le principali novità del conto termico 2.0

Rispetto alla precedente normativa, il nuovo conto termico 2.0 presenta un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi e aumenta la dimensione degli impianti ammissibili. Di seguito tre punti principali del nuovo conto termico 2.0:

  • Qualora non superi l'importo di 5.000€, l'incentivo viene erogato in un’unica soluzione, entro 90 gg dall’attivazione del contratto.
  • Nel caso di un importo superiore alla cifra di 5.000€, l'incentivo viene erogato in due soluzioni. La prima soluzione entro i 90 giorni, la seconda l'anno successivo alla data di attivazione del contratto.
  • Sono ammesse modalità di pagamento online (carta di credito, etc…)

Chi può richiedere il contributo

Il meccanismo di incentivazione Conto Termico 2.0 è rivolto a:

  • Pubbliche Amministrazioni, inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali.
  • Soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario.

che sostituiscono un vecchio apparecchio di condizionamento invernale (a gasolio, olio comustibile, GPL o biomassa) con un nuovo apparecchio ad alta efficienza energetica alimentato da fonti rinnovabili come stufe, camini e termocamini a biomassa.
L’accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o per il tramite di una ESCO. Dal 19 luglio 2016 potranno presentare richiesta di incentivazione al GSE solamente le ESCO in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352.

Quali interventi possono accedere all'incentivo?

Accedono all'incentivo Conto Termico 2.0 interventi per:

  • Sostituzione di impianti esistenti e vecchi apparecchi di condizionamento invernale alimentati a gasolio, olio combustibile, GPL o biomassa, con generatori a alta efficienza energetica alimentati da fonte rinnovabili quali caldaie, stufe e termocamini a biomassa;
  • Interventi di incremento dell'efficienza energetica in edifici esistenti, quali la coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramentiilluminazione d’interni etc. L'elenco di tutti gli interventi che accedono al conto termico è consultabile sul sito internet del GSE Gestore Servizi Energetici.

Come viene calcolato il contributo

Il contributo, che può essere fino al 65% delle spese sostenute per realizzare l'intervento, varia in funzione:

  • della potenza nominale dell'impianto, ovvero la somma delle potenze nominali, come dichiarate dal costruttore, degli impianti oggetto dell’intervento
  • delle emissioni di polveri in atmosfera rilasciate dall'impianto
  • della zona climatica in cui sarà installato il prodotto, in relazione delle ore medie di funzionamento di ciascun comune e provincia

 

 

Come richiedere l'incentivo Conto Termico

Per accedere al contributo è necessario che il soggetto responsabile dell'intervento, o un suo delegato, compili in ogni sua parte l'apposito applicativo informatico Portaltermico GSE (Gestore Servizi Energetici), entro la scadenza di 60 giorni dalla data di termine dei lavori dell'impianto.

Per gli interventi ancora da realizzare da parte delle PA e delle ESCO che operano per loro conto, è possibile inoltrare una richiesta di prenotazione dell'incentivo. Una volta approvata, il GSE procede a impegnare a favore del richiedente la somma corrispondente all'incentivo spettante.

Per qualsiasi difficoltà nell'accesso al portale, è disponibile online l'apposita guida al Portaltermico, realizzata dal GSE.

Quali prodotti usufruiscono del contributo

Un prodotto, per rientrare negli incentivi del Conto Termico 2.0, deve dimostrare di rispondere a standard qualitativi sia in termini di rendimento che di emissioni in atmosfera. Di seguito tutti i prodotti Ravelli che consentono di accedere all'incentivo Conto Termico 2.0 e il relativo contributo, a seconda della zona climatica dell'edificio di installazione dell'apparecchio.

Nonostante sia già evidente la differenza di prezzo tra combustibili fossili tradizionali e i combustibili di origine vegetale, un confronto più significativo è quello in cui si riportano le calorie prodotte per unità di peso e la quantità equivalente di biomassa necessaria.

Quindi per eguagliare il potere calorico dei combustibili fossili servono:

  • 2 Kg di pellet = 1 litro di gasolio
  • 1,48 Kg di pellet = 1 litro di GPL
  • 1,98 Kg di pellet = 1 metro cubo di metano.

 

La caldaia serie Triplomax è una caldaia comoda e compatta, ideata per impianti di grandi dimensioni riuscendo a fornire riscaldamento anche a piccoli paesi.

Le caldaie della serie Triplomax possono usare come combustibile il Pellet o l’Agripellet.

 

 Sono composte da:

 

 1- Caldaia

 

2- Quadro elettronico

 

3- Coclea di alimentazione del      pellet

 

4- Stazione di accumulo aria        compressa

 

5- Contenitore pellet

 

6- Contenitore cenere

 

 

Sono composte da due blocchi principali separati, camera di combustione e scambiatore che possono essere sovrapposti e assemblati in loco per agevolare l’accessibilità al locale caldaia. Il particolare fascio tubiero di tipo verticale, a doppia inversione di flusso dei gas combusti, conferisce alla serie Triplomax molteplici vantaggi. I gas combusti provenienti dalla camera di combustione percorrono i tubi da fumo in un percorso sali e scendi fino alla cassa fumi, garantendo un elevato tempo di permanenza dei gas caldi nello scambiatore e un efficace sedimentazione delle ceneri fini e leggere.

 

I tubi da fumo sono tutti dotati di turbolatori, i quali generano una turbolenza nel flusso dei gas combusti per raggiungere altissimi livelli di trasmissione del calore ed assicurare i massimi rendimenti. I turbolatori sono agganciati ad un meccanismo automatico che ne consente la movimentazione, la quale permette di pulire i condotti dei fumi in modo efficiente ed efficace.

Si chiama CONTO TERMICO il sistema di incentivazione degli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Privati.

Interventi ammessi:

» Sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa, con generatori a biomassa.

» Sostituzione di generatori alimentati a GPL, con generatori a biomassa, limitatamente alle aziende agricole e forestali, in area non metanizzata e con bonus emissioni Ce pari a 1,5.

» Nuova installazione di generatori a biomassa, limitatamente alle sole aziende agricole e forestali.

Il Conto Termico può essere applicato a un intervento svolto in tutti gli edifici esistenti sia pubblici sia privati, nei fabbricati rurali esistenti e nelle serre.

Venerdì scorso la regione ha approvato, a quasi un anno di distanza dal  primo annuncio, le limitazioni ai generatori a legna secondo l'accordo per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano.

La delibera sarà pubblicata a breve sul Bollettino regionale e prevede:

Dal 1 ottobre 2018 in tutti i comuni del territorio regionale è vietato installare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa,< 35 kW con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle”

Dal 1 ottobre 2019 sarà vietata l'installazione per generatori < “4 stelle” ed inoltre in tutti comuni appartenenti alle zone “Agglomerato di Torino”, “Pianura” e “Collina” sarà vietato utilizzare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi una potenza nominale inferiore a 35 kW con classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle”.

E' vietato l'uso di pellet non certificato

La Regione ha infine dato mandato alle autorità competenti per gli accertamenti e le ispezioni in materia di impianti termici civili, di incrementare i controlli sugli impianti di combustione, con particolare attenzione ai sistemi di generazione maggiormente impattanti dal punto di vista delle emissioni in atmosfera (come le caldaie a gasolio).

Innovazione: è questo il concetto racchiuso nei moderni e pratici barbecue a pellet. Il mercato ha spalancato le sue porte ad una nuova tipologia di barbecue e, permettete di utilizzare queste parole, ha fatto bene!

Quando si parla di tecnologia e innovazione non ci si deve focalizzare soltanto su di una o poche categorie merceologiche. Si, è normale che i propri pensieri cominciano a seguire i binari che portano alla stazione degli smartphone di ultima generazione, dei pc e di qualsiasi altro prodotto hi-tech. Così come è normale pensare anche alle ultime trovate in tema di motori: sistemi di sicurezza super avanzati, chicche tecnologiche che rendono le auto moderne delle vere e proprie astronavi del comfort e dalle prestazioni incredibili. Le nuove trovate in materia di connessione internet, condivisione dei dati e così via.

Questa volta la parola innovazione accompagna quelli che sono i migliori barbecue a pellet!

Non arricciate il naso e non inarcate le sopracciglia. Questa tipologia di barbecue offre innumerevoli vantaggi, che al momento riassumiamo così: facilità e velocità di cottura dei cibi e possibilità di godere degli stessi sapori e odori tipici di una cottura con barbecue a legna. I risultati? Ottimi!

Questi nuovi modelli stanno letteralmente invadendo il mercato della griglia e subito hanno fatto notare il loro carattere burbero e pieno di sé. No, non sono poi così antipatici, ma possono permettersi di guardare i modelli più vecchi dall’alto verso il basso proprio per i loro tanti pregi.


Oramai le stufe a pellet si trovano in tante case: sarebbe conveniente produrre il pellet in proprio?

Le stufe a pellet riscaldano bruciando questo combustibile ricavato dalla segatura essiccata e compressa in piccoli cilindri, solitamente dal diametro di 6-8 millimetri. Si tratta di un combustibile interamente naturale, poiché la capacità legante della lignina permette la formazione dei cilindri di pellet senza l’utilizzo di collanti chimici. Il pellet, inoltre, genera maggiore calore rispetto ai ciocchi di legno: a parità di volume, ma non di peso, il potere calorifero dei cilindri è circa doppio rispetto a quello del legno: potrebbe essere conveniente produrre pellet in proprio?

L’economicità del materiale, inoltre, ne sta decretando il successo, anche in Italia.



Produrre il pellet in casa

Fino a pochi anni fa poteva sembrare un'idea praticamente impensabile: oggi produrre il pellet in casa può diventare un'occasione concreta, pratica e veloce.

Con un equipaggiamento adeguato, la materia prima, le informazioni necessarie ed una buona dose di passione è possibile autoprodurre il pellet da riscaldamento a basso costo.

Come materia prima potete usare sia i sottoprodotti del legno o i suoi residui sia diversi tipi di biomasse: la maggior parte delle materie prime che possono essere pellettizzate sono liberamente disponibili. Ad esempio, se avete accesso a fonti a basso costo di segatura, rifiuti di legno, carta straccia, o di altre comuni biomasse - gusci di noce, erbacce, fieno, paglia - allora siete fortunati.

Occorrerà avere a disposizione alcuni apparecchi

  • biotrituratore
  • igrometro
  • collante
  • pellettatrice


Tali strumenti vengono usati nelle seguenti fasi di produzione:


Triturazione materia prima

Per ottenere un buon pellet è necessario munirsi di cippato proveniente da scarti di potatura di legno e solo in quantità minori di segatura, carta e altri residui. Infatti un pellet ottenuto da cippato di legno vergine avrà resa calorica migliore e sarà più resistente.

Il cippato iniziale si ottiene grazie al biotrituratore, che sminuzza il legno e le altre componenti sino a dimensioni vicine ai 10mm.

Essiccazione

E' l'operazione più semplice: basterà lasciare il cippato ottenuto per una giornata al sole.

Il grado di umidità finale (misurato grazie all'igrometro) dovrà essere al massimo del 15%.

Pellettizzazione

Legni come faggio, betulla, pioppo, quercia sono a basso contenuto di resina e possono essere integrati con percentuali fino al 40%  con legno di abete o pino. Come legante naturale si può utilizzare il mais, tuttavia sarebbe consigliabile anche usare del collante specifico con percentuali fino al 2%.

Le migliori pellettizzatrici sono quelle che usano una testa a forma di anello: esse impiegano, in questo modo, meno energia per fare pellet di migliore qualità per un combustibile di più elevata densità. Dei rulli forzano il materiale attraverso una filiera che dà ad esso la caratteristica forma tubolare dei pellet. La produzione di pellet da biomasse erbose richiede poca energia, per cui se avete grande disponibiità di erba dal vostro giardino potete utilizzarla per produrrre pellet. Una pellettizzatrice adatta per l'autoconsumo di pellett può produrre tra i 20 ed i 60 kg/h con un motore monofase da 3 HP (dati che possono anche essere triplicati con macchine trifase).

In pratica con poche e semplici mosse abbiamo

  • riciclato materiale di scarto
  • aiutato l'ambiente
  • risparmiato grandi cifre!

Il consumo orario di combustibile da parte di una caldaia a pellet funzionante alla sua potenza nominale è di circa 0,25 kg/ora, per kW di potenza, pari a circa 0,35 kg per decimetro cubo all'ora. Perciò, non è difficile calcolare l'autonomia di funzionamento di una caldaia a pellet corrispondente a una determinata potenza, nota la capacità del serbatoio. Ad esempio, il consumo di una caldaia da 20 kW è di 5 kg/ora, pari a 7 kg/dmc, per cui un silo di 10 metri cubi fornisce a una caldaia da 20 kW un'autonomia di 1500 ore, pari a 2 mesi continuativi. Ricordiamo che il pellet è reperibile in commercio soprattutto sotto due forme: sacchi da 15 chilogrammi, utilizzati per stufe e piccole caldaie, e grandi sacchi da 800-1000 kg, per caricare i serbatoi di grandi caldaie a pellet alimentate tramite una clochea, se il sito di stoccaggio è adiacente al locale della caldaia. Date le sue piccole dimensioni, il pellet è in pratica come un fluido e pertanto i grossi silo vengono riforniti di pellet sfuso direttamente tramite autobotti. 
             

Per calcolare quanti sacchi (tipicamente da 15 kg) o pancali di pellet (composti da 70 sacchi ciascuno) occorre acquistare per un'intera stagione di riscaldamento della propria casa, occorre conoscere il fabbisogno energetico della propria casa ed il rendimento del generatore di calore usato (stufa o caldaia che sia), riportato fra i dati di targa sull'apparecchio o sul libretto di impianto. Ad esempio, supponiamo che la superficie riscaldata di una casa sia di 100 mq, e che il relativo fabbisogno energetico per il riscaldamento sia di 50 kWh / mq anno, allora - ipotizzando un potere calorifico del pellet di 4,6 kWh/kg e un rendimento del generatore dell'88% - risulta che l'energia termica annua per il riscaldamento della casa è di circa 5.000 kWh mentre l'energia termica resa dal generatore è di 4,0 kWh/kg, per cui per l'intera stagione sono necessari 1.235 kg di pellet, pari ad 82 sacchi o 1,2 pancali. Se poi il costo di un singolo sacco di pellet è di 4 euro, la relativa spesa totale è di circa 330 euro.

Termostufe e caldaie a pellet, legna e altre biomasse legnose saranno la tecnologia del futuro? Senza ombra di dubbio si tratta di una tecnologia in largo sviluppo: i prodotti sono sempre più performanti, le innovazioni sono all'ordine del giorno, la gamma di scelta di prodotti è sempre più ampia e l'estetica accontenta ormai tutti i gusti.

Basti pensare che nel 2013, da dati dell'Associazione Italiana Energie Agroforestali (AIEL), in Italia erano attivi, tra stufe, caminetti e cucine circa 1,9 milioni di apparecchi a pellet e 7,9 milioni di apparecchi a legna, senza contare 800.000 caldaie a pellet (199.000), legna (596.000) e cippato (1500). Sono state consumate 19,3 milioni di tonnellate di legna, 3,3 milioni di tonnelate di pellet e 4,7 di cippato, riparmiando 9 milioni di tonnellate di petrolio, e ponendo l'Italia tra i più grandi consumatori europei di pellet (l'Italia ha consumato nel 2013 ben il 40% del pellet utilizzato in Europa).

La previsione per il 2014 punta al raggiungimento di 9 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio: ben oltre l'obiettivo fissato dal Piano d'Azione Nazionale per le rinnovabili per il 2020 (5,185 Mtep da fonti rinnovabili a biomassa solida).

Vediamo nel dettaglio quanto costano i diversi combustibili a biomassa legnosa e quanto differiscono dai combustibili più comuni. Soprattutto per la legna, è però necessario fare delle premesse.

Il potere calorifico del legno è in genere fornito come potere calorifico superiore, cioè come potere calorifico del legno completamente secco, il che è difficile se non impossibile riscontrare.


La condizione reale deve infatti tener conto dell'umidità relativa del legno, che determina il suo potere calorifico inferiore. In funzione dell'umidità relativa si può considerare in via approssimativa una riduzione del potere calorifico superiore di una percentuale che va dall' 11% per U.R. del 10% al 68% per U.R. del 60%. Si deve anche tener conto che il legno umido ha una densità apparente molto più alta dello stesso materiale anidro (pesa molto di più).



Anche il pellet non è tutto uguale: la sua qualità dipende dell'umidità residua che, come per la legna, determina il potere calorifico inferiore, e dal grado di compattezza dei “grani” (residui di pellet sbriciolato sono indice di scarsa qualità).

Ma allora come si sceglie il pellet di buona qualità? Esiste una certificazione di qualità, la certificazione Enplus, basata sulla norma EN 14961-2/2011 che, normando tutta la catena produttiva dalla produzione della materia prima, alla consegna al consumatore finale, individua tre classi di qualità:

  • Classe A1, che corrisponde alla qualità più pregiata, con residuo di ceneri inferiore allo 0,7%;
  • Classe A2, con residuo di ceneri inferiore all'1,5%;
  • Classe B, che corrisponde alla qualità meno pregiata destinata a grandi impianti, con residuo di ceneri inferiore al 3%.


Per quanto riguarda la convenienza economica all'uso di un combustibile a biomassa legnosa, rispetto ai più comuni, si può far riferimento ai dati forniti dall'AIEL e aggiornati periodicamente, che tengono conto del potere calorifico inferiore e di un rendimento medio delle caldaie, per giungere ad un costo unitario per MWh per ogni combustibile.

Ormai dovreste avere le idee chiare sul pellet, perché scegliere una stufa a pellet e qual è il miglior pellet sul mercato.

 

Non è così?  Adesso però scendiamo un po' più nel dettaglio e cerchiamo di capire qual è la differenza tra una stufa a pellet ventilata e una termostufa.

Stufe a pellet

 

In generale una stufa a pellet può essere utilizzata come principale fonte di riscaldamento della tua abitazione oppure come integrazione dell'impianto già esistente.

 

Il processo con cui le stufe a pellet riscaldano gli ambienti, può essere di due tipi: per irraggiamento e per convezione. Nel primo caso, trasmettono il calore del combustibile nella stanza in cui si trovano. Nel secondo invece, trasmettono aria calda attraverso delle griglie poste nella parte superiore della stufa. 

 

Termostufe a pellet

 

La termostufa a pellet è collegata all'impianto di riscaldamento domestico e quindi riesce a riscaldare i locali attraverso i radiatori come avviene per un impianto classico alimentato da una caldaia. Allo stesso tempo è dunque in grado di produrre acqua calda sanitaria. In più, la termostufa integra tutte le funzioni della stufa a pellet.

 

Da un punto di vista estetico, la termostufa e la stufa sono molto simili. Le differenze tra i due dispisitivi sono meramente tecniche. Ad esempio, le termostufe possiedono uno scambiatore di calore in grado di riscaldare grandi quantità di acqua. 

 

Per le caratteristiche più dettagliate, contattaci!

E' in arrivo sul mercato un pellet che non abbatte gli alberi, ricicla gli scarti e mantiene lo stesso rendimento energetico del pellet tradizionale. E' l'agripellet, frutto di una start-up tutta italiana collegata all'Università del Sac.

Ha un’origine agricola, deriva cioè da scarti agricoli o agro-industriali e, soprattutto, per la sua creazione non vengono abbattuti alberi. Eccolo l’agripellet, economico, tracciabile e sostenibile, che finalmente arriva anche sul mercato italiano.

 

 

Il merito è di Planeta Renewables, una startup milanese nel settore delle energie rinnovabili ospitata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha annunciato l’avvio della collaborazione commerciale con la piattaforma  https://www.biomassapp.it/ , e-commerce dedicato alle biomasse energetiche.

 

L’elevata crescita del mercato delle stufe e caldaie a pellet ha portato ad una conseguente crescita del consumo di biomassa sotto forma di pellet, prevalentemente di origine forestale e certificato, che sfiora i 3 milioni di tonnellate. In generale, il pellet si ricava dalla segatura vergine, derivata cioè da legno non trattato, che viene prima essiccata e poi compressa in piccoli cilindri. È considerato un prodotto ecologico ad alto rendimento, perché grazie alla lignina che si trova naturalmente nel legno non si devono aggiungere additivi o sostanze chimiche estranee per compattare.

 

L’agripellet, invece, è un combustibile prodotto con materie prime agricole. La sua produzione tracciabile preserva le risorse forestali e non è in competizione con la filiera alimentare, perché è sostanzialmente creato con materie lignocellulosiche derivanti da scarti agricoli o agro-industriali. Il miscanto è una di quelle: si tratta di un’erba perenne derivata da un ibrido tra il Miscanthus Sinensis e Miscanthus sacchariflorus destinato alla produzione di biomasse.

Al fine di scegliere un pellet di ottima qualità, è necessario valutare attentamente alcuni parametri e fattori, importantissimi, al fine di acquistare un ottimo prodotto, ovvero i seguenti:

  • controllare attentamente che sulla confezione vengano riportati gli estremi delle certificazioni di qualità;
  • controllare la forma che deve essere cilindrica e regolare per tutti i componenti;
  • constatare la superficie del pellet che deve essere liscia e lucida;
  • all'interno della confezione non dovrebbe essere presente legno in polvere;
  • controllare che le confezione siano perfettamente chiuse.

Per altre informazioni , contattaci!

In alcuni progetti, conoscere l’ammontare del finanziamento erogabile può fare la differenza.

Ecco allora due semplici passaggi per conoscere con anticipo la rata spettante, grazie a un comodo Calcolatore che simula il calcolo dell’importo previsto (*stima dell’importo definitivo che sarà poi quello indicato dal GSE).

Fase 1

Il primo passo consiste in:

  • identificare il modello di caldaia, stufa o inserto che si intende acquistare per sostituire l’apparecchio di riscaldamento obsoleto;
  • individuarlo all’interno di uno dei seguenti elenchi: “Stufe idonee al Conto Termico”; “Caldaie idonee al Conto Termico”;
  • ricavarne il valore di PP (particolato primario).

In particolare i due elenchi riportano, per ogni prodotto, alcune informazioni tecniche: potenza termica nominale (kW), rendimento (%) e alcuni dati sui livelli emissivi come particolato primario PP (mg/Nm3) e monossido di carbonio CO (mg/Nm3). Il valore che è necessario rilevare, ai fini del calcolo dell’incentivo del Conto Termico, è appunto il valore di PP.

Fase 2

Una volta individuato il valore di PP, compilare il form proposto dalle due maschere di calcolo vere e proprie:

Le informazioni richieste sono: tipologia di apparecchio, potenza nominale dell’impianto, Comune dove si verificherà l’installazione, valore di PP. Infine, cliccare sul pulsante “Calcola”.

3. Conto Termico: l’erogazione

La modalità di erogazione è sempre la medesima: tramite bonifico bancario. Tuttavia, in accordo alla cifra, le tempistiche possono essere diverse.

  • < 5.000 euro: un’unica soluzione entro i tempi tecnici richiesti dal Gse (ente che fa capo al Ministero dell’economia che gestisce la pratica).
  • > 5.000 euro: due rate annuali (per caldaie sotto i 35 kW); cinque rate annuali (per caldaie sopra i 35 kW).

(Nota a cura di Aiel, pubblicata su QualEnergia.it nell’ambito di un accordo commerciale con l’associazione)

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Le caldaie a pellet di Eco Emme sono dotate di un sistema sicuro del caricamento del pellet. Questo sistema a chiusura girevole, consente di dosare in maniera precisa le quantità di combustibile immesse nella camera di combustione. 

Il suo funzionamento sicuro evita che la macchina vada in blocco durante la fase di caricamento pellet, migliorando anche la sicurezza dell’impianto, in quanto la camera di combustione viene chiusa ermeticamente in tutte le sue fasi escludendo il ritorno di fiamma

Con questo accorgimento tecnico tutto l’impianto di riscaldamento risulta più stabile e la caldaia molto più pulita e silenziosa. 

StokerCloud è uno strumento basato su internet che vi permetterà di controllare e di far funzionare la vostra caldaia a pellet in linea.

Perché StokerCloud?

Con StokerCloud avrete la possibilità di ricevere tutti gli aggiornamenti riguardanti la vostra caldaia direttamente sul vostro terminale di controllo ovunque voi siate e in qualsiasi momento.

Per i nostri distributori e installatori, StokerCloud è un modo per offrire un servizio eccezionale e efficacie. I distributori/installatori potranno stabilire dei contratti con la loro clientela per la manutenzione 24/7 e ricevere notifiche, via SMS o E-mail, in tempo reale in caso di guasto o malfunzionamento. I distributori/installatori saranno dunque in grado di risolvere dei problemi o apportare delle modifiche all’impianto in remoto prima o senza una visita diretta sul posto.

Come funziona tutto questo?

Basterà connettere il terminale di controllo V13 alla tua rete internet di casa e specificare il numero di serie e la password nell’applicazione. A quel punto, si potrà andare su www.stokercloud.dk e registrare il proprio terminale di controllo utilizzando il numero seriale e la password.

 


Tra le varie possibilità l’opzione della stufa a pellet canalizzata è certamente molto interessante: essa consente di convogliare l’aria calda in diverse stanze della casa. Un altro vantaggio della stufa a pellet è la possibilità di controllare l’apparecchio in remoto, sia tramite wi-fi che tramite GPRS.

L’esperienza maturata in oltre 15 anni nella produzione di stufe a pellet ci ha premesso di sviluppare apparecchi ad elevatissimo rendimento, a riprova del nostro impegno nella tutela dell’ambiente e dell’interesse a ridurre al minimo le emissioni.

Alla Phebo Stufe guardiamo avanti, alle nuove generazioni, da cui abbiamo in prestito il nostro pianeta, ed è pensando a loro che cerchiamo sempre di migliorarci, di abbattere al massimo le emissioni delle nostre stufe.

La certificazione ariaPulita™, promossa da AIEL, ha introdotto una nuova classe di qualità che aiuta i consumatori a riconoscere le stufe, caldaie e camini più efficienti e tecnologici. Obiettivo: riscaldarsi a legna e pellet riducendo le emissioni fino all’80%.

 

La certificazione volontaria di qualità ariaPulita™ classifica gli apparecchi di riscaldamento domestico a legna e pellet: più sono le stelle, meno sono le emissioni. Obiettivo: rendere riconoscibili stufe, camini e caldaie a basse emissioni. Lanciata a novembre 2016 con 4 classi di qualità, oggi ariaPulita™ ha aggiunto una nuova classe di qualità.

 

COSA SIGNIFICA LA 5ª STELLA
La nuova classe energetica, più performante, rappresenta una versione 2.0 dello standard, progettata in linea con gli obblighi legislativi introdotti dal Ministero dell’Ambiente. Nello specifico, recepisce le indicazioni contenute nel Decreto 7 novembre 2017 n. 186*. Le modifiche, seppur sostanziali nella forma, non alterano l’operatività della certificazione, che non solo si allinea agli obblighi ma ne migliorano alcuni aspetti procedurali.
(*Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide, pubblicato in G.U. n. 294 del 18 dicembre 2017).

 

QUALITÀ E RIDOTTE EMISSIONI COME STANDARD
Stufe, camini e caldaie con le stelle di ariaPulita™ (da 2 a 5) garantiscono emissioni di polveri in atmosfera ridotte fino all’80% rispetto agli apparecchi ad una sola stella. Puntando a prodotti di elevata qualità la certificazione non identifica i prodotti che si limitano a rispettare i requisiti minimi di legge (una sola stella) ma li assume come standard su cui misurare la riduzione di polveri sottili prodotte da apparecchiature tecnologicamente più avanzate.

 

COME FUNZIONANO LE STELLE
Più stelle = Più qualità. Più qualità = meno emissioni!
L’assegnazione delle stelle di qualità avviene sulla base di cinque parametri:
• Rendimento
• emissioni di particolato primario (PP)
• ossidi di azoto (NOx)
• composti organici totali (COT)
• monossido di carbonio (CO).

Si tratta di un apparecchio elettrico, anche se, per riscaldare  il fluido termo vettore, non sfrutta delle resistenze elettriche, bensì il rapido calore prodotto da una reazione fisica, ovvero la dissociazione delle molecole di un fluido, (acqua distillata + sale + …) appositamente creato per massimizzare il rendimento dell’apparecchio.  Applicando agli elettrodi (anodo e catodo) energia elettrica alternata con 50 Hz di frequenza si ottiene un fenomeno  di trasmutazione di ioni presenti nel fluido, che andranno in movimento tra gli elettrodi, con una frequenza appunto di 50 volte al secondo, raggiungendo l’incredibile velocità di 280 Km/secondo. Questo principio provoca immediatamente calore intensissimo.  

Pulito ed ecologico, nel rispetto dell'ambiente - Non necessita di canna fumaria - Dimensioni ridotte 35 x 70 x 27 cm. - Priva di fiamma o resistenze elettriche -

Resa costante anche a temperature rigidissime di - 40°C. - Temperatura di mandata fino a 85°C. -Raggiungimento della temperatura in pochi secondi (da 20 a 40 sec. Circ. Prim.)

Rendimento ottimale superiore al 98% Nessun combustibile liquido o solido - Nessun fumo, fuliggine, odore - Nessun rischio da fughe di gas

Nessun rischio di esalazioni da monossido di carbonio - Nessun rischio di incendio o di esplosioni - Elevato grado di sicurezza e protezione  

Incredibilmente silenzioso, rumorosità quasi assente

Installazione semplicissima e ovunque - Collegabili in parallelo per realizzare grandi impianti - Estrema flessibilità in ambiente urbano ed extra  

Può essere installata parallelamente a qualsiasi tipo di riscaldamento idrico - Perfetta sinergia con i sistemi fotovoltaici sfruttando l'energia prodotta

 

Esistono varie tipologie di stufe a pellet, ovvero le stufe indipendenti e quelle come inserto da camino, le prime somigliano a delle tradizionali stufe a legna che riscaldano in modo completo una sola stanza tranne se non si utilizzi una ventola che convogli l’aria calda nelle altre stanze. Le migliori stufe a pellet si possono anche inserire all’interno di un tradizionale camino, è la seconda tipologia citata sopra; diverse aziende producono fornaci e boiler in grado di rimpiazzare o supportare i vecchi modelli a gas o a olio negli impianti di riscaldamento domestici. Tali modelli possono avere una capacità  per i pellet che va dai 16 ai 60 chilogrammi, utilizzandoli anche per una intera giornata.

Caratteristiche importanti da sapere

Ecco alcune caratteristiche importanti da sapere, prima di procedere all’acquisto di quelle che possono essere considerate le migliori stufe a pellet:

  • Stufe a pellet come inserto da camino: nella camera di combustione di questa stufa, un sistema di alimentazione, che ha la forma di una grossa vite, fa cadere un paio di pellet alla volta e la velocità con cui il sistema rilascia i pellet per la combustione influisce sulla quantità di calore che fuoriesce. I modelli più avanzati sono dotati di un piccolo computer e di un termostato che determina la velocità e la quantità di combustibile inserito nella camera di combustione.
  • Stufe con alimentazione dal basso o dall’alto: funzionano tramite due sistemi di alimentazione automatici, uno dall’alto ed uno dal basso; nei sistemi dall’alto, il dispositivo inclinato fa scivolare i pellet dall’alto o lateralmente nella camera di combustione, evitando dunque eventuali ritorni di fiamma nelle scorte di combustibile. I modelli con alimentazione dal basso in genere utilizzano un dispositivo orizzontale che muove il combustibile all’interno della camere di combustione, in questo modo i pellet in entrata riescono ad allontanare le ceneri e le scorie.

Per quanto concerne i consumi, la stufa a pellet assicura altissimi rendimenti a fronte di un costo decisamente inferiore rispetto ai combustibili fossili, circa il 25% in meno del metano e 2 volte meno del gasolio. In merito all’impatto ambientale, il prodotto è conforme alla normativa Ecodesign 2022 relativa alle emissioni in atmosfera.

Quando si applica la detrazione del 50%. La detrazione del 50% si applica nel caso di acquisto di una stufa nuova, a pellet o a legna, che sia in grado di diminuire le emissioni e a migliorare il risparmio energetico dell’edificio. Sul prezzo di acquisto della stufa viene applicata una detrazione Irpef pari al 50%, che verrà erogata in 10 rate annuali. È agevolabile soltanto l’acquisto di prodotti particolarmente performanti, che abbiano un rendimento minimo non inferiore al 70%.
Per ottenere questa detrazione, accanto alla fattura di acquisto della stufa, va presentata anche una dichiarazione del produttore che attesta le sue prestazioni.

Le stufe a pellet, come tutti gli altri prodotti che utilizzano combustibili solidi, necessitano di una semplice, ma costante ed accurata pulizia per mantenerle sempre in efficienza e garantire un regolare funzionamento.

 

Tutte le stufe a pellet Palazzetti sono dotate di una funzione chiamata "funzione pulizia stufa".

 

Questa funzione si attiva solo a stufa spenta premendo il tasto "OFF" per 2 secondi: il ventilatore fumi inizierà a girare alla massima velocità in modo da creare una depressione per la quale le ceneri tendono a posizionarsi verso l’interno del focolare (limitando quindi la dispersione della cenere all'apertura della portina).

 

Al termine dell'operazione il ventilatore si spegnerà da solo. Nel caso in cui si voglia interrompere l’operazione, premere il tasto "OFF".

 

La funzione pulizia stufa non è però sufficiente, da sola, a garantire il buon funzionamento della vostra stufa a pellet: ecco perché è necessaria da una semplice manutenzione manuale che tutti voi potete eseguire autonomamente. Il manuale operativo la illustra nei minimi dettagli, ma per i più "pigri" di voi la riporto anche qui.

 

Prima di cominciare, una raccomandazione importante: procedete alla pulizia della stufa solo se tutte le sue parti sono fredde.

 

Tutte la parti esterne della stufa devono essere pulite solo con un panno asciutto e non abrasivo. Non utilizzare detersivi  in quanto potrebbero intaccare la vernice del rivestimento.

 

Per la pulizia interna e la manutenzione procedete come segue. Innanzitutto aprite la portina del focolare agendo sulla maniglia o sulla leva (in base al modello).

 

Alcuni modelli di stufa hanno la portina che si apre tramite una maniglia fredda data in dotazione; prendete la maniglia dalla tasca del contro-cassetto cenere, inseritela nei fori della cerniera di chiusura della portina e fate leva sul meccanismo per aprire lo sportello.

 

 

PULIZIA GIORNALIERA DEL BRACIERE Asportate la cenere che si deposita all'interno del focolare ogni giorno o quando necessario. Questa operazione può essere  eseguita molto semplicemente utilizzando un aspirapolvere tipo "bidone", ideale per aspirare la cenere di caminetti e stufe. Questa pulizia ha lo scopo di assicurare il libero afflusso dell'aria di combustione dai fori del braciere.

 

 

PULIZIA DEL CASSETTO CENERE O DEL VANO RACCOGLI CENERE La pulizia del cassetto cenere o del vano raccogli cenere, va eseguita ogni settimana o quando necessario.

 

Per i modelli dotati di cassetto cenere, aprite la porta del cassetto cenere, estraete il cassetto e vuotatelo.  Aspirate quindi la cenere residua che eventualmente si può depositare nel vano del cassetto cenere, inseritelo nuovamente e richiudete la porta del cassetto stesso.

 

 

Per i modelli dotati invece di vano raccogli cenere, aprite la portina del focolare e aspirate con un apposito aspiracenere tutta la cenere qui deposita.

 

 

 

PULIZIA DEL VETRO CERAMICO La pulizia del vetro ceramico si effettua con della carta inumidita e passata nella cenere (a vetro freddo, naturalmente).

 

PULIZIA CALDAIA Periodicamente, almeno due volte a stagione, eseguite la pulizia completa dello scambiatore caldaia. Dopo aver estratto il braciere in ghisa, sollevate la parete di fondo in ghisa in modo che possa uscire dagli appositi incastri e inclinate la parte inferiore verso la portina in modo da poterla estrarre completamente. Procedete quindi ad aspirare eventuali accumuli di cenere che si possono depositare sulla parete dietro lo schienale.

 

 

Al termine dell'operazione assicuratevi che tutti gli elementi estratti vengano inseriti esattamente nelle loro rispettive sedi.

 

PULIZIA DELLA CANNA FUMARIA Pulizia della canna fumaria da effettuarsi almeno due volte l'anno, preferibilmente all'inizio e metà stagione invernale,  e comunque ogni volta sia necessario. In aggiunta, eseguite la pulizia del raccordo a TEE rimuovendo il tappo di ispezione dello scarico fumi e asportando le ceneri.

 

 

Non trascurate la pulizia della canna fumaria!!! Una sua cattiva manutenzione può essere causa di problemi di cattiva combustione, annerimento del vetro ceramico, intasamento del braciere con accumulo di ceneri e pellet, deposito di ceneri ed eccessive incrostazioni sullo scambiatore con conseguente scarso rendimento!

 

Per eseguire quest’ultima operazione in modo approfondito e sicuro, talvolta può essere necessario rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Il Conto Termico incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA. 

Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Recentemente, il Conto Termico è stato rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012.

Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese fra le PA anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. E' stata inoltre rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate (Catalogo).

Il limite massimo per l'erogazione degli incentivi in un'unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all'incirca di 2 mesi.

 


REGOLE

Di seguito i requisiti, le modalità d'accesso e la regolamentazione sugli incentivi del Conto Termico.

Requisiti e modalità d'accesso. I soggetti che possono richiedere gli incentivi del nuovo Conto Termico sono:

  • Le Pubbliche amministrazioni Sono inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all'Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituiti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali.
  • I soggetti privati: L'accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente da questi soggetti o tramite una ESCO: le Pubbliche amministrazioni dovranno sottoscrivere un contratto di prestazione energetica, i soggetti privati un contratto di servizio energia. 

Nello specifico, dal 19 luglio 2016 possono presentare richiesta di incentivazione al GSE solamente le ESCO in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352. L'accesso agli incentivi può avvenire attraverso due modalità:

  •  tramite Accesso Diretto: la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori.

È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l'installazione di apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 m2) nel caso di installazione di componenti con caratteristiche garantite che sono contenuti nel Catalogo degli apparecchi domestici, pubblicato e aggiornato periodicamente dal GSE.

  •  tramite Prenotazione: per gli interventi ancora da realizzare, esclusivamente nella titolarità delle PA o delle ESCO che operano per loro conto, è possibile prenotare l'incentivo prima ancora che l'intervento sia realizzato e ricevere un acconto delle spettanze all'avvio dei lavori, mentre il saldo degli importi dovuti sarà riconosciuto alla conclusione dei lavori, in analogia a quanto viene attuato per la modalità in Accesso Diretto. 

Per la prenotazione dell'incentivo, le PA possono presentare una domanda a preventivo, trasmettendo al GSE uno dei seguenti set di documenti: 

  • una Diagnosi Energetica e un atto amministrativo attestante l'impegno alla realizzazione di almeno un intervento tra quelli indicati nella Diagnosi Energetica stessa;
  •  un contratto di prestazione energetica stipulato tra la PA e una ESCO oppure copia del contratto stipulato per l'affidamento, a seguito di gara, del servizio energia pertinente all'intervento proposto;
  •  un provvedimento o un atto amministrativo attestante l'avvenuta assegnazione dei lavori con il verbale di consegna dei lavori stessi. 

Sia la domanda presentata in accesso diretto che quella mediante prenotazione sono valutate dal GSE secondo le disposizioni dei procedimenti amministrativi regolati dalla Legge 241/90.

Il primo vantaggio del pellet rispetto alla legna è che non sporca. A differenza della legna, con la quale è facile sporcare nel trasporto da legna a stufa o nel momento del rifornimento annuale, il pellet elimina questo problema e, anche se dovesse cadere del pellet per terra, è sufficiente raccoglierlo con una scopa e lo si può nuovamente utilizzare. Inoltre il pellet non è habitat per insetti e piccoli animaletti, rendendo ancora una volta questo materiale più pulito della legna da ardere.

Da non sottovalutare è il secondo vantaggio, ovvero il fatto di essere più leggero rispetto alla legna tradizionale. Questo rende il pellet la soluzione ideale per qualsiasi persona, giovane o anziana, che sarà in grado di ricaricare la stufa senza sforzi eccessivi. Per quanto riguarda le caldaie a pellet, è possibile scegliere modelli più grandi, in grado di auto-alimentarsi per lunghi periodi semplicemente caricando il pellet in una tramoggia.

Il terzo vantaggio è la possibilità di programmare l’accensione di stufe e caldaie a pellet al momento desiderato. Normalmente infatti, questi apparecchi dispongono di un controllo elettrico e l’avvio della combustione può essere impostato automaticamente. È dunque possibile programmare la stufa o la caldaia affinché questa si accenda mentre siete ancora al lavoro e mentre state ancora dormendo, per trovare la casa riscaldata al momento del risveglio o del rientro a casa dopo il lavoro.

Per informazioni e per un preventivo gratuito contattaci!

Tra i rifiuti elettronici che si possono recuperare, ora, ci sarà anche la carta di credito (con il suo microchip color oro). Poi le biciclette elettriche, le prese elettriche multiple, le apparecchiature per il movimento di cancelli e tende, le serrature elettriche, cavi, stufe a pellet (ad accensione elettrica, appunto). Dallo scorso 15 Agosto si è allargato il bacino di recupero dei rifiuti elettronici, come indicato dalla Direttiva europea e da due successive leggi nazionali. Uno dei principi cardine degli accordi in tema di Raee  (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) è la responsabilità del produttore, che sempre più deve orientarsi su materiali riciclabili e deve farsi carico dell'oggetto non più utilizzabile.
 
Come ricorda l'associazione consumatori Aduc, i rifiuti delle apparecchiature elettroniche inferiori a 25 centimetri possono essere consegnati ai negozi specializzati con una superficie superiore a 400 metri quadrati, senza obbligo di acquisto: è il cosiddetto uno contro zero, possibile dal 2016. Uno dei grandi consorzi italiani nella gestione dei Raee, Ecodom, ha rivelato che il 75 per cento degli italiani non conosce questa opportunità: i negozi di elettronica sono obbligati a ritirare un apparecchio che non funziona, anche se l'oggetto non è stato acquistato da loro. Chi lo consegna non è obbligato, tra l'altro, ad alcun nuovo acquisto.
 
Un altro consorzio, Remedia, ha certificato il buon andamento della raccolta elettronica nelle ultime stagioni. Nel 2017 è stato, per quanto riguarda il consorzio Remedia, pari a 92 mila tonnellate, il 37 per cento in più rispetto all'anno precedente, il 400 per cento in più nell'arco di dieci anni. Otto rifiuti su dieci sono di natura domestica, a dimostrazione di quanto sia importante la crescita di consapevolezza dei singoli cittadini. Il consorzio stima che - con le nuove regole di Ferragosto - potranno essere creati 15 mila posti di lavoro in più e risparmiati 1.250 milioni di euro nell'acquisto di materie prime.  
 
Il consorzio (senza fini di lucro) Ecolight, ancora, ha stipulato accordi con FederlegnoArredo per assicurare alle 2.200 industrie del legno, del sughero, del mobile, dell'illuminazione e dell'arredamento il ritiro dei rifiuti elettronici che, prima di Ferragosto, potevano essere smaltiti per vie normali.

Tra i concreti vantaggi di questo sistema di riscaldamento citiamo le sue ottime prestazioni e un elevato rendimento termico.

Si tratta di un prodotto sicuro e pulito: la presenza della porta a chiusura stagna blocca l’eventuale fuoriuscita di fumo. Il pellet produce poche emissioni nocive, non incidendo sulle emissioni di gas serra nell’atmosfera.

La stufa a pellet è una scelta favorevole non solo per l’ambiente, ma anche per l’economia domestica: è possibile dosare il combustibile e generare calore solo quando è realmente necessario. In questo modo si combattono gli sprechi e si ha il pieno controllo del riscaldamento in casa.

Questo sistema di riscaldamento ha molti vantaggi, ma presenta anche qualche difetto. Le ventole della stufa possono seccare l’aria, provocando spiacevoli disturbi: il consiglio è quello di dotare l’ambiente di un umidificatore così da mantenere il giusto livello di umidità. Un altro degli aspetti negativi è legato all’alimentazione elettrica: in caso di blackout la stufa a pellet non potrà essere utilizzata.

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

 

Il raffrescatore ad acqua o condizionatore evaporativo, ha un principio di funzionamento diverso dai normali condizionatori: raffresca utilizzando l'evaporazione dell'acqua quindi mantiene un clima gradevole e naturale come se si godesse della brezza del mare e del sottobosco. Quindi aria fresca ed umidità 60% senza quei fastidiosi sbalzi di temperatura che fanno i condizionatori e la libertà di tenere finestre e porte aperte.

Un altro vantaggio è che assorbendo poche decine di WATT lo si può usare tranquillamente senza essere collegati alla corrente elettrica, ma utilizzando le batterie e consuma circa 10 litri d'acqua al giorno a seconda delle condizioni climatiche esterne.

Secondo il nostro parere è ideale per gli animali perché genera un soffio di aria fresca ed umidità ottimale creando il microclima gradevole. Il raffrescatore ad acqua non produce un importante abbattimento della temperatura interna, ma crea un clima confortevole e di benessere, senza sudore sulla pelle, senza grandi sbalzi con la temperatura esterna. Per chi piace invece l'aria ghiacciata che esce dai condizionatori e una temperatura di 20/22° all'interno della cellula, questo non va bene, bisogna optare per il condizionatore normale. Per informazioni contattaci : cel. 347 125 48 31


Bagna polsi e tempie
Se si arriva in ufficio sfatti dal caldo dei mezzi pubblici, della strada o dell’auto arroventata dal sole, il miglior modo per abbassare prontamente la temperatura percepita è fiondarsi in bagno e bagnare con acqua fresca polsi e tempie.

Fai uno spuntino con la frutta
Più che bere in continuazione, intervalla qualche piccolo sorso d’acqua a qualche frutto, meglio se tenuto al fresco: aiuta a dissetare e riequilibrare i sali perduti con la sudorazione.

Vestiti con fibre naturali e colori chiari
No, le fibre tecniche e sintetiche non aiutano a rinfrescare la pelle (servono semmai a far evaporare il sudore quando fai sport). Meglio allora i tessuti naturali come il lino, nei colori chiari che non attirano i raggi del sole.

Prepara tisane fresche da bere durante la giornata
Più che saccheggiare il distributore di bevande, prepara delle tisane da bere fredde, magari a base di ginseng, rosmarino e menta, tutti dal potere rinfrescante.

Spegni gli apparecchi che non servono e accendi il raffrescatore . Tutti i dispositivi elettrici ed elettronici consumano energia e generano inevitabilmente calore. Non devi usare la stampante? Spegnila. Ti allontani dal computer? Idem. Spegni anche le luci, se non sono davvero necessarie. Utilizza il Raffrescatore per diminuire la temperatura percepita e l'umidità.

PER INFORMAZIONI CONTATTACI : 347 8547926 www.ecoemmestufe.it

E’ ormai imminente una intensa ondata di caldo africana, con tutta probabilità la più forte e duratura dell’Estate 2018. Ll’anticiclone africano determinerà una nuova settimana ‘rovente’, in particolare al centro-nord dove sono attesi i picchi più elevati: punte di 36-38 gradi sono infatti previsti su Valpadana, Toscana, Umbria, Lazio, fino a sfiorare i 40 sulla Sardegna. Molto caldo anche in montagna, in particolare sulle Alpi dove si potranno superare i 30 gradi a 1000 metri e lo zero termico si attesterà intorno ai 4.500 metri.

 Qualche grado in meno invece al Sud, ma clima comunque pienamente estivo e massime oltre i 30. Lungo le coste le temperature verranno smorzate dalle brezze marine, ma qui i maggiori tassi di umidità favoriranno un clima decisamente afoso, con temperature percepite ben superiori a quelle reali. Da notare inoltre che le temperature aumenteranno anche nei valori minimi, tanto che il clima inizierà a mantenersi caldo e afoso anche di notte, specie nei grandi centri urbani della Valpadana.

 

 



 

RTB AIR è un generatore di calore a pellet molto efficiente ed economico ideale per scaldare spazi ad uso industriale, officine, magazzini o simili. RTB AIR richiede solo una canna fumaria e una presa di corrente. Non ci sarà bisogno di installare nessun sistema di ventilazione. Basterà collegare la RTB AIR a una canna fumaria, attaccare la spina di corrente e RTB AIR inizierà a scaldare.

RTB Air vantaggi:

  • Efficienza 96,4%
  • Risparmia fino al 70% rispetto ad un sistema a gasolio
  • Installazione semplice richiede solo una canna fumaria e una presa di corrente
  • Installazione economica non richiede nessun sistema di ventilazione
  • Regolazione della temperatura semplice e precisa
  • Terminale di controllo wireless da 10” pollici con controllo remoto
  • Estrattore fumi incorporato
  • Grande cassetto ceneri che va svuotato ogni 3 tonnellate di pellet bruciato
  • Possibilità di collegamento di una coclea esterna o un sistema di trasporto ad aspirazione per collegare serbatoi in cotone

Contattaci per info e preventivo: 347 125 48 31

Ecco 3 consigli che potrebbero aiutarvi a smascherare possibili truffe o salvarvi da acquisti poco convenienti.

1 Attenzione al pellet in offerta a prezzi troppo bassi. Nel mercato del pellet, il guadagno sul prodotto è molto basso. Trovare prezzi extra convenienti potrebbe quindi nascondere un prodotto scadente o una truffa. Ricordate: prezzi troppo bassi sono insostenibili per un’azienda seria che rivende prodotti di alta qualità.

2 Acquistate su siti specializzati. Un altro consiglio che possiamo darvi è acquistare pellet in offerta su siti specializzati. Un sito specializzato ha tutto l’interesse di offrire una buona scelta di marchi e maggiori informazioni sulla certificazione del prodotto. Avrete inoltre a che fare con un customer care più preparato, capace di consigliarvi durante il processo di acquisto.

3 Riconoscere i falsi annunci. Potrebbe capitare che su siti aggregatori di annunci incappiate in una truffa.
Basta seguire poche e semplici regole. La prima, anche in questo caso, è non farsi abbindolare da prezzi troppo bassi. Una cosa è trovare un’offerta, un’altra un prezzo ridicolo.

In secondo luogo, cercate nell’inserzione un recapito telefonico valido e controllate bene la descrizione delle caratteristiche del prodotto. Un’altra cosa che potete fare, e che vale sempre, anche per gli acquisti effettuati sui siti specializzati, è chiedere che vi vengano mandate le foto del prodotto. Affidatevi ad un'azienda seria come la nostra. Per informazioni: cel. 347 1254831

Il legno rappresenta un’alternativa moderna ed ecologica al consumo di petrolio e di altri combustibili fossili che, come noto, contribuendo al surriscaldamento globale, presentano un impatto molto negativo sull’ambiente.

I nostri pellet sono privi di additivi chimici potenzialmente dannosi per la salute e permettono di ottenere una resa calorica elevata e costante.

Il cippato di alta qualità ricavato unicamente da tronchi e tondelli presenta un tenore di umidità costante e garantito.

Tutte le biomasse di Silvateam sono commercializzate con il marchio Bruciabene®, sinonimo di qualità, sicurezza e rispetto per l’ambiente.

I prodotti Bruciabene® rappresentano una scelta più economica rispetto ai tradizionali combustibili di origine fossile.

Passare oggi al riscaldamento con Bruciabene® equivale ad assicurarsi un notevole risparmio su una voce sempre più importante del bilancio familiare. Chiamaci per informazioni: 347 125 48 31

 

E' un'ottima soluzione per chi deve affrontare una rovente estate in giro con il camper e con tutta la famiglia a bordo.
I vantaggi:

Se volete un semplice movimento d’aria, ridurre l'umidità, un apparecchio dinamico e versatile , il raffrescataore è ideale.
Inoltre, se vi piace essere coccolati da un flusso d’aria fresca, se avete necessità di un apparecchio di piccole dimensioni facilmente trasportabile, che funzioni anche in marcia (a 12v o con batteria interna) e che possa essere utilizzato ovunque voi siate, quindi non solo sul camper, ma anche in casa, in ufficio o all’aperto, il raffrescatore fa sicuramente per voi.

Per informazioni, chiama EcoEmme ,347 1254831

La caldaia BlackStar è stata un prodotto di successo negli ultimi 10 anni. Il suo successo è dovuto a un controllo semplice e intuitivo, la facilità d’utilizzo e i risparmi in termini di denaro. La caldaia BlackStar+ è la diretta evoluzione della vecchia BlackStar ed è orgogliosamente progettata e prodotta in due stabilimenti all’avanguardia in Skive e Saeby in Danimarca. I due stabilimenti presentano catene produttive con le ultime tecnologie in termine di automatizzazione; questo permette di avere, non solo, una qualità elevata dei prodotti, ma anche, un rapporto qualità/prezzo elevato per il cliente finale. In aggiunta, la BlackStar+ presenta le ultime novità di NBE per quanto riguarda la gestione degli impianti di riscaldamento, questo permette al cliente finale di avere una gestione intelligente dell’impianto per gli anni a venire.

BLACKSTAR+ Caratteristiche Standard: 

  • Gratis 3 anni del nostro servizio Stokercloud, di monitoraggio remoto delle caldaie.
  • Terminale di controllo wireless da 10 pollici (Android).
  • Possibilità di connettere fino a 3 dispositivi Android alla caldaia.
  • Kit di pulizia automatica ad aria compressa del bruciatore (compressore non incluso).
  • Compattatore ceneri automatico.
  • Trasporto automatico delle ceneri che permette di bruciare 2-3 tonnellate di pellet prima di essere svuotato.
  • Pulizia manuale degli scambiatori di calore che non richiede l’apertura della caldaia, basterà utilizzare le manopole poste nella parte superiore.
  • Il nostro leggendario bruciatore con modulazione continua da 10% a 100% di potenza su 90 livelli per una precisione assoluta.

Combinate, queste caratteristiche permettono di avere un sistema di riscaldamento efficiente che richiede alcuno sforzo da parte dei clienti per iniziare a scaldarsi con il pellet. Infatti, le caldaie BS+ sono pensate e sviluppate per essere soluzioni “plug and play”. Questa caratteristica permette di ridurre i costi d’installazione e può adattarsi a qualsiasi situazione. (Richiedi informazioni ai partner NBE)

La nosta azienda propone  caldaie a condensazione, che funzionano sia a metano che gpl . Si tratta di un prodotto italiano completamente costruito dalla Radiant.

In particolar modo proponiamo  la caldaia istantanea , ma trattaimo una gamma ampia anche

per condomini e aziende, anche abbinate a pompe di calor.

La serie Combi-tech R2K, è la gamma di caldaie istantanee con scambiatore integrato murali Radiant. Novità presentata alla Fiera MCE 2014, offre al mercato importanti innovazioni. 

 

Lo scambiatore a condensazione prodotto in Radiant che offre elevati rendimenti sia in riscaldamento che nella produzione di ACS, le spire a sezioni più ampie Ø28, composte in monotubo di acciaio INOX, per ridurre sostanzialmente la possibilità di intasamenti e facilitare le manutenzioni. 

 

Grazie ad una nuova componentistica siamo riusciti  a ottenere il rapporto di modulazione 1/9, per  una resa ottimale nei nuovi impianti efficienti alle basse temperature, evitando continue accensioni e spegnimenti per un’ aumentato risparmio energetico e conseguente riduzione dei consumi. Vaso d’espansione ad alta capacità 8 lt.  con alloggiamento laterale per una maggior efficienza e  facilità di ispezione. Abbiamo migliorato anche l’ergonomia generale dei componenti, per una maggior facilità di accesso nel caso di manutenzioni e controlli. 

 

 

Ideata con il nuovo pannello di controllo, dal design innovativo a retroilluminazione bianca, con gestione delle funzioni completamente integrate e con la nuova cover copri raccordi. Pensata per l’installazione durante le sostituzioni e per ottimizzare l’impatto estetico della caldaia, facilitandone l’installazione nei vari ambienti della casa. 

i prodotti che rivendiamo sono caldaie a pellet di ultima generazione con tecnologia controllabile in remoto. Sono caldaie e ci indirizziamo più su privati mentre il terzo è più un generatore d'aria per grandi ambienti,

  anche 200/300 mq, più adatto a magazzini, saloni, officin. Sono prodotti danesi di  alta gamma.

La caldaia a pellet RTB è un pluripremiato sistema di riscaldamento innovativo che unisce un’elevata efficienza e bassi consumi ed emissioni. Questo innovativo processo produttivo ci permette di ridurre i costi di produzione in modo da avere un prodotto con le più avanzate caratteristiche e che venisse venduto ad un prezzo alla portata di tutti.

La nostra caldaia RTB ha già incluso nel prezzo:

  • 3 anni di sottoscrizione al servizio Stokercloud per il monitoraggio remoto della caldaia.
  • Il terminale di controllo touch screen da 10 pollici con l’ultima versione della nostra App.
  • Possibilità di aggiungere periferiche di controllo wireless come smartphone e tablet.
  • Sistema di pulizia automatico ad aria compressa per bruciatore e scambiatori di calore.
  • Sistema di compressione e rimozione della cenere.
  • Controllo dell’ossigeno con sonda lambda.
  • Modulazione continua dal 10% al 100% di potenza.

Per info: cel. 347 125 48 31


Spesso si sente parlare di problemi di umidità nell’utilizzare un rinfrescatore evaporativo. Si vocifera, in modo non del tutto esatto, che un rinfrescatore possa portare maggiore umidità in casa, con conseguenze che sai benissimo quali potrebbero essere, e non sono di certo piacevoli. In effetti, a seconda della situazione, si potrebbero verificare alcuni problemi. Vediamo subito quali sono le situazioni in cui bisogna evitare un raffrescatore.
Quando potrei avere problemi di umidità?
Dove c’è già un alto tasso di umidità. Non utilizzare mai il tuo rinfrescatore, in luoghi dove c’è già un alto tasso di umidità, non faresti solo che peggiorare la situazione senza provocare alcun beneficio rinfrescante.
Il secondo caso in cui potresti avere problemi di umidità è se dovessi scegliere di comprare un rinfrescatore di scarsa qualità. A tal proposito, è importante valutare il marchio. Se prendi un rinfrescatore evaporativo qualsiasi, allora, puoi star certo che potresti anche andare incontro a problemi di umidità. Quindi, se vuoi evitare problemi di questo genere, noi ti consigliamo di affidarti ai rinfrescatori OneConcept. I migliori della categoria. E non avrai alcun problema di umidità.
Quindi, non posso utilizzare il rinfrescatore evaporativo in ambienti molto umidi?
Se l’ambiente è già di suo molto umido, non utilizzarlo come condizionatore, ma solo come ventilatore. Per informazioni contattaci e per un preventivo gratuito:cel. 347 125 48 31

"I rinfrescatori nascono come soluzioni economiche alternative ai tradizionali climatizzatori, specialmente per rinfrescare ambienti molto grandi, anche parzialmente aperti o addirittura all'esterno.
Hanno un costo di esercizio molto più basso dei condizionatori, tanto per fare un esempio un rinfrescatore per un grande ambiente può consumare anche solo 200-300W. In fondo si tratta solo di azionare una pompa per spingere l'acqua attraverso il pannello di evaporazione e per muovere la pala del ventilatore. Recentemente ho avuto modo di vedere in funzione un modello da appena 200 watt di potenza, e sinceramente sono rimasto impressionato dalla sua capacità di rendere più confortevole l'enorme ambiente in cui era posizionato, probabilmente qualcosa come 300 mq.
Riducono la temperatura percepita di 5 o 10 gradi in pochissimi minuti. Sono generalmente molto silenziosi". Palo G. (Torino)
Per info: www.ecoemmestufe.it

Sono sempre di più gli italiani che investono sulle caldaie a biomasse per riscaldare la casa, l’azienda o la propria attività, sfruttando i vantaggi dei minori costi di queste fonti energetiche rispetto al gas (gpl o metano) e al gasolio.

?Per essere davvero conveniente questa tipologia di caldaia deve rispondere a una serie di requisiti:

Essere ad alto rendimento, per un basso consumo di pellet
Avere la funzione controllo remoto
Avere la possibilità di caricamento automatico o manuale
Garantire lunga autonomia e alimentazione automatica grazie al sistema di aspirazione e box di grande capacità
Produrre cenere in quantità ridotte

Anche la scelta del combustibile è strategica! Non tutti i pellet sono uguali e prima di procurarsi la scorta per la stagione fredda è opportuno valutare il potere calorifico delle varie tipologie per scegliere la più adatta.

Contattaci e chiedi un preventivo: cel. 347 8547296 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Caldaia a pellet per acqua calda e riscaldamento: funzionalità e risparmio

La caldaia a pellet può essere un’ottima soluzione se vuoi riscaldare casa e allo stesso tempo produrre acqua calda per l’impianto idrosanitario.

EcoEmme saprà calcolare con precisione il fabbisogno calorico di casa tua e consigliarti la potenza adatta della caldaia a pellet da scegliere, soprattutto se dovrà essere integrata con impianti solari termici e riscaldamento a pavimento, per un maggior comfort e risparmio.

Anche installazione e manutenzione vanno affidate a professionisti, che eseguiranno il lavoro a regola d’arte e in conformità alle normative vigenti.

Perché dovresti scegliere una caldaia a pellet rispetto ad una tradizionale a metano o gpl? Se opti per un impianto di riscaldamento a pellet, fai una scelta:

ecologica: il pellet non inquina, è naturale e facilmente reperibile
economica: come abbiamo visto, il pellet conviene rispetto alle fonti di energia tradizionale e ti permette di godere di incentivi e detrazioni

Contattaci e chiedi un preventivo: cel. 347 8547296 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le stufe a pellet producono aria calda per riscaldare il locale di installazione e, secondo i modelli, anche i locali adiacenti, (tramite appositi kit di canalizzazioni).

L’installazione delle stufe a pellet risulta facile anche in posizione decentrata rispetto alla canna fumaria, grazie allo scarico dei fumi forzato e di ridotte dimensioni.

Le nostre stufe sono proposte con innumerevoli soluzioni per quanto riguarda la potenza, le dimensioni e l’estetica per un facile inserimento in ambienti sia tradizionali che moderni.
Dispongono di una tecnologia avanzata che garantisce sicurezza, programmabilità e lunga autonomia.

Il pellet è uno dei combustibili più economici e quindi consente di risparmiare notevolmente sui costi del riscaldamento. Contatta il nostro personale: 347 1254831

Sono soprattutto gli anziani, in particolar modo i malati cronici (cardiopatici, diabetici etc.), le persone più a rischio di complicanze, a causa di un sistema di termoregolazione compromesso dall’età. Queste persone non andrebbero mai lasciate sole per lunghi periodi.

L’evenienza più grave, ma per fortuna più rara, è rappresentata dal COLPO DI SOLE (insolazione). La temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) fino anche a 40-41°C, la pressione arteriosa diminuisce repentinamente, la pelle appare secca ed arrossata, perché cessa la sudorazione, un meccanismo di refrigerazione fisiologico, che funziona finché c’è acqua in eccesso nell’organismo, dopodiché cominciano i problemi.

Cosa fare? Chiamare sempre al più presto un medico; nell’attesa distendere la persona in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevate rispetto al resto del corpo; utile massaggiarle dal basso verso l’alto. Per abbassare la temperatura corporea porre una borsa di ghiaccio sulla testa, avvolgere la persona in un lenzuolo o un asciugamano bagnato in acqua fredda, o meglio ancora, immergerla totalmente nell’acqua; se possibile somministrare un farmaco antipiretico (paracetamolo ad esempio); il soggetto va poi reidratato con acqua fresca, zucchero e sale. Utili le soluzioni contenenti integratori salini (sodio e potassio soprattutto) facilmente reperibili in commercio. Non somministrare mai bevande alcoliche che peggiorerebbero lo stato di shock.

Per creare un clima di benessere, utilizza il #Raffrescatore, diminuisce la temperatura percepita e l'umidità. PER INFORMAZIONI CONTATTACI : 347 8547926 www.ecoemmestufe.it

 I raffrescatori portatili sono la soluzione per rinfrescare gli ambienti senza sprechi eccessivi di energia. Raffrescano aree industriali localizzate fino a 200 m2, spazi lavorativi o singoli macchinari. Sono pronti all’uso, facilmente trasportabili e possono essere utilizzati anche in ambienti aperti come tecnostrutture e gazebi. Per info: 347 1254831

Il periodo giusto per trovare pellet ad un ottimo prezzo è quello pre-stagionale, in cui il costo del riscaldamento si abbassa notevolmente. Il risparmio, in questo periodo è garantito per i consumi naturalmente inferiori, ma che dire del periodo freddo, quando bisognerà di nuovo assicurarsi una buona quantità di pellet per riscaldare la casa?

Il modo migliore per ottenere vantaggi in tal senso è quindi quello di acquistare adesso. Infatti, siamo appunto in pieno periodo pre-stagionale, ottimo per acquistare il pellet abbassando di molto il costo del riscaldamento per il prossimo inverno.

Da ora e per alcuni mesi, il prezzo del pellet rimarrà molto al di sotto delle quotazioni invernali, condizione che finirà a settembre quando si applicherà il rialzo delle stesse. È molto importante sottolineare che l’acquisto anticipato rispetto all’utilizzo del pellet non compromette le sue caratteristiche tecniche, infatti grazie all’attenzione con cui vengono insaccati i prodotti che importiamo, è garantito il potere calorifico, nonché l’umidità insieme con tutti gli altri valori, anche a distanza di tempo.

Consigliamo comunque di riporre la vostra scorta di pellet nella sua confortevole “tana” affinché entri in letargo per tutta l’estate e si risvegli pronto a scoppiettare nella vostra stufa (anticipatamente e accuratamente pulita e revisionata) per tutto l’inverno.

Chiedeteci il prezzo del pellet adesso e verificate il risparmio: siamo a vostra disposizione per informazioni e/o preventivi.

Ecco 3 consigli che potrebbero aiutarvi a smascherare possibili truffe o salvarvi da acquisti poco convenienti.

1 Attenzione al pellet in offerta a prezzi troppo bassi. Nel mercato del pellet, il guadagno sul prodotto è molto basso. Trovare prezzi extra convenienti potrebbe quindi nascondere un prodotto scadente o una truffa. Ricordate: prezzi troppo bassi sono insostenibili per un’azienda seria che rivende prodotti di alta qualità.

2 Acquistate su siti specializzati. Un altro consiglio che possiamo darvi è acquistare pellet in offerta su siti specializzati. Un sito specializzato ha tutto l’interesse di offrire una buona scelta di marchi e maggiori informazioni sulla certificazione del prodotto. Avrete inoltre a che fare con un customer care più preparato, capace di consigliarvi durante il processo di acquisto.

3 Riconoscere i falsi annunci. Potrebbe capitare che su siti aggregatori di annunci incappiate in una truffa.
Basta seguire poche e semplici regole. La prima, anche in questo caso, è non farsi abbindolare da prezzi troppo bassi. Una cosa è trovare un’offerta, un’altra un prezzo ridicolo.

In secondo luogo, cercate nell’inserzione un recapito telefonico valido e controllate bene la descrizione delle caratteristiche del prodotto. Un’altra cosa che potete fare, e che vale sempre, anche per gli acquisti effettuati sui siti specializzati, è chiedere che vi vengano mandate le foto del prodotto. Affidatevi ad un'azienda seria come la nostra. Per informazioni: cel. 347 1254831

L’offerta è ampia, l’unità di misura è la sacchetta da 15 kg, un packaging diventato oramai uno standard. E naturalmente il prezzo varia anche secondo il periodo in cui si compra.
L’offerta prestagionale va da Aprile ad Agosto. Nel corso dell’anno i prezzi in genere possono variare da € 3,80 per prodotto non certificato, fino a superare € 5, per prodotti certificati.
Ma concretamente quanto si spende, anzi quanto si risparmia usando pellet?
Paragonando una stufa a pellet ad alto rendimento e una caldaia tradizionale a metano, possiamo dire che, scegliendo il pellet, il risarmio c'è. Se si spunta un buon prezzo di pellet (un sacco d 15 kg con costo inferiore ai 5 euro), si può anche risparmiare più di 50 euro alla fine della stagione, rispetto a una caldaia a metano tradizionale, per un locale di circa 30 metri quadri. Se, invece, si acquista una stufa meno prestante o non la si tiene ben regolata, il risparmio viene vanificato. Confrontato con gasolio e Gpl, il risparmio è superiore e si attesta intorno ai 200 euro.

Per informazioni chiama: 347 1254831 oppure www.ecoemmestufe.it

Le fonti di energia alternative consentono di ottenere energia elettrica o meccanica in un modo fondamentalmente differente rispetto all’energia ottenuta con l'utilizzo dei combustibili fossili, che costituiscono invece le cosiddette fonti di energia tradizionali. Il gas, il carbone e il petrolio, come sappiamo, contribuiscono all’inquinamento atmosferico globale e comportano grossi danni anche per la nostra salute. Per questo ad oggi sta aumentando, da parte di numerosi ricercatori, la preoccupazione per il futuro energetico dell'umanità, il cosiddetto problema energetico globale. I nostri prodotti rispettano l'ambiente! Contattaci e chiedi informazioni. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il miglior modo per risparmiare sul riscaldamento dei grandi ambienti è installare caldaie o generatori a pellet di ultima generazione con rese certificate,

 i nostri generatori rispondono nel migliore dei modi a questi requisiti e portano un notevole risparmio rispetto ad altri combustibili e

 anche rispetto a altri prodotti funzionanti a pellet.

Possiamo fornire generatori a pellet dai 20 kw fino a 1000 kw, riuscendo così a riscaldare qualunque ambiente, medio, piccolo e grande.

Richiedi informazioni su questi eccezionali prodotti, e valuta con noi il miglior metodo di acquisto oppure il noleggio a riscatto.

www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Siamo rivenditori di caldaie a condensazione di ultima generazione.

Marchio italiano in espansione di ottima qualità con alto rendimento, caldaie 

 murali o a basamento, sia basse che alte potenze.

Scaldabagni e caldaie ibride.

Forniamo e installiamo sebatoi per GPL sia in vendita che in comodato d'uso.

Ci rivolgiamo sia a privati che installatori, chiedi informazioni e preventivi !!!!!!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.ecoemmestufe.it  tel 3471254831

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

La ECOEMME è specializzata nella vendita di stufe e caldaie a pellet di ogni tipo e dimensione.

Il cliente che si rivolge a noi avrà una panoramica molto ampia di prodotti per il riscaldamento tra cui scegliere, e avrà inoltre la possibilità di confrontarsi con noi per decidere

 quale acquisto è più consono alla sua abitazione o locale da climatizzare.

La nostra forza è il rapporto qualità-prezzo oltre al servizio di informazioni necessarie per acquistare il giusto prodotto.

Vieni a trovarci e troverai il modello più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Caldaie a pellet vendita

Frazione Masio 28, 10046 Poirino

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926

 

 mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it

 

 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri e dintorni

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti e Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti e Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Asti

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

Vendita prestagionale offerta vendita Pellet a Chieri

Ecoemme si occupa di fornire pellet certificato di alta qualità sul territorio di Torino e Asti, per piccoli e grossi quantitativi.

Vieni a trovarci o chiamaci e troverai il pellet più adatto alle tue esigenze.

ECOEMME STUFE-CALDAIE – Vendita di Stufe provincia di Torino

Frazione Masio 28, 10046 Poirino (TO)

Telefono:  3478547926

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla Home Page del Sito 

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti di casa o di  lavoro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Modello QF 60

Flusso aria  6.000 MC

Comando remoto

MQ raffrescati 50

Consumo acqua L/H  4-6

Ventilatore assiale

 

Molto fresco con poca spesa!

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili Torino e provincia

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

 

Per rinfrescare i tuoi ambienti lavoro, svago, ristoro, casa, ufficio o altro da Eco-Emme puoi trovare un’ alternativa ai condizionatori.  

Vari modelli da 4.500 a 28.500 MC/H

Fissi o carrellati

Comando remoto

Possibilità di noleggio a riscatto o finanziamenti

Serviamo il Piemonte, la Lombardia e la Liguria

 

Molto fresco con poca spesa!  Richiedi un preventivo

ECOEMME  – Raffrescatori Evaporativi Portatili e Fissi

Frazione Masio, 28 - 10046 - Poirino (TO)

Telefoni: 0110120938 - 3471254831 – 3478547926 

mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vai alla pagina dei Raffrescatori

Vai alla home Page

 

La Centrometal Pel-tec è una caldaia a pellet di ultima generazione, costruita con i migliori materiali e dotata di una tecnologia avanzata è sicuramente tra le migliori caldaie a pellet in commercio, in Classe 5 accede al contributo del conto termico con i migliori coefficienti. Perfetta per chi vuole un prodotto di alta qualità ad un prezzo sicuramente conveniente, vieni a scoprire la qualità e la convenienza. La caldaia ѐ corredata di un bruciatore a pellet con funzione di accensione, spegnimento e modulazione, pulizia automatica del bruciatore e dei passaggi dei fumi di scarico, il che rende il funzionamento della caldaia affidabile anche con pellet di bassa qualità.  Il regolatore digitale multifunzione della caldaia offre diverse configurazioni d'impianto , il controllo del livello di pellet nel serbatoio e molto altro.

Richiedici informazioni

www.ecoemmestufe.it

Cerca